FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Roma, Comune "sbadato" non rinnova lʼordinanza e i centurioni tornano in centro, ma poi... corre ai ripari

Firmato un altro provvedimento di stop che sarà valido fino al 30 giugno 2019

Dopo tre mesi di messa al bando, i centurioni sono tornati nel centro storico di Roma. L'ordinanza della giunta Raggi emanata a gennaio che vietava loro l'accesso "nel perimetro riconosciuto come sito Unesco" era scaduta il 31 marzo scorso. E il Campidoglio si era dimenticato di rinnovarla. Ora però è corso ai ripari confermando lo stop ai centurioni nel centro storico della Capitale. E' stata firmata infatti "l'ordinanza sindacale che rinnova il divieto di qualsiasi attività che preveda la disponibilità ad essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico (ad esempio come centurioni) in fotografie e/o filmati, anche senza richiesta di corrispettivo in denaro". Il provvedimento, che sarà valido fino al 30 giugno 2019, "riguarda tutto il territorio del centro storico incluso nel perimetro riconosciuto come sito dell' Unesco. L'obiettivo è tutelare il patrimonio artistico, storico, monumentale e garantire la fruibilità e la vivibilità, da parte di turisti e cittadini, dei beni culturali, assicurando decoro e sicurezza".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali