Davanti alle telecamere di "Mattino Cinque", l'inviato Marcello Piazzano mette a confronto due scontrini della spesa alimentare: quello di oggi e quello di tre anni fa. "Oggi abbiamo speso 157,83 euro, tre anni fa erano 134,12 euro. Direi circa un 20% in più", commenta mostrando il carrello fuori un supermercato a Milano.
"Ho dato un'occhiata ai prodotti acquistati tre anni fa e oggi ci sono delle sorprese. Lo sgombro in scatola, ad esempio, costa quasi l'80% in più. Poi ci sono i beni noti: i grissini, il formaggio grattugiato e le mele. Queste ultime sono emblematiche perché non hanno più una stagionalità", prosegue l'inviato.
Secondo i dati Istat del 2026, i prodotti alimentari sono aumentati dell'1,8% rispetto allo scorso anno, con un +5,5% solo sulle materie prime. "Tra i beni di prima necessità a rincarare di più è l'olio d'oliva: tre anni fa costava 9 euro, oggi lo paghiamo circa 14", aggiunge l'inviato. Guardando poi indietro di cinque anni, il conto è ancora più salato: "La stessa spesa che oggi paghiamo 157,83 euro cinque anni fa costava 111,20. Circa il 30% in più", conclude Marcello Piazzano.
