I carabinieri hanno sospeso l'uomo dall'incarico e lo hanno sottoposto a obbligo di dimora con divieto di uscita nelle ore serali
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Avrebbe indotto otto alunne di età inferiore ai 14 anni a subire abusi sessuali costringendole ad avere contatti fisici forzati in luoghi isolati della scuola tra ottobre e novembre 2025. Per questo un collaboratore scolastico di 28 anni è stato sottoposto ad alcune misure cautelari. L'indagine è partita da una denuncia di alcuni docenti che avrebbero ricevuto alcune confidenze da parte di alcune alunne. I carabinieri, su richiesta della procura di Reggio Emilia e su disposizione del gip, hanno eseguito la sospensione immediata dal pubblico servizio dell'uomo per un anno e, inoltre, lo hanno sottoposto a obbligo di dimora con divieto di uscita nelle ore serali. Le violenze si sarebbero consumate in un istituto comprensivo della bassa reggiana.
Secondo quanto spiegato dai militari dell'Arma il 28enne "instaurava un clima di pressione psicologica, cercando di apparire come una figura di riferimento affettuosa per confondere le giovani vittime e indurle al silenzio". La ricostruzione dei carabinieri è stata possibile grazie alle testimonianze e ai riscontri che hanno contribuito a delineare un quadro di presunti abusi seriali.