FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Omicidio Sarah Scazzi, accolta richiesta liberazione anticipata per Sabrina Misseri

Su appello del difensore, il tribunale di sorveglianza di Taranto ha adottato la decisione per "attiva partecipazione allʼopera di rieducazione"

Omicidio Sarah Scazzi, accolta richiesta liberazione anticipata per Sabrina Misseri

Il tribunale di sorveglianza di Taranto ha concesso a Sabrina Misseri, condannata all'ergastolo in via definitiva per l'omicidio della cugina Sarah Scazzi, 495 giorni di liberazione anticipata, pari a un anno e quattro mesi, per il periodo di detenzione dal 15 ottobre 2010 al 15 ottobre 2016. A riferirlo è Il Messaggero. Su istanza del difensore che aveva impugnato il primo no del magistrato di sorveglianza, la decisione è stata presa per "attiva partecipazione all'opera di rieducazione". Anche la madre di Sabrina, Cosima Serrano, condannata anche lei all'ergastolo, beneficia di tale misura.

Sabrina Misseri, come è stato dimostrato, durante la detenzione si è mostrata "collaborativa e disponibile al dialogo", conseguendo il diploma di scuola superiore e partecipando a progetti di rieducazione.

I giorni di liberazione anticipata così concessi, anche se la condannata non ha mai ammesso proprie responsabilità per l'omicidio della cugina, potranno essere sommati ad altri giorni per il 2017, il 2018 e gli anni successivi, sempre che il difensore presenti istanza.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali