Gelato a 95 euro, Flavio Briatore spegne la polemica: "Intervista di due anni fa, sul turismo in generale"
A "Diario del Giorno" l'imprenditore chiarisce la vicenda che lo vedeva contrapposto alla gelateria "Mokambo" di Ruvo di Puglia
© Da video
Flavio Briatore interviene per mettere fine alle polemiche e, ospite a "Diario del Giorno", chiarisce la vicenda che lo avrebbe visto contrapposto alla gelateria "Mokambo" di Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, finita al centro dell’attenzione per un cono da 95 euro.
L’imprenditore, contattato telefonicamente, smentisce categoricamente qualsiasi riferimento diretto all’attività pugliese. "Il giornale ha pubblicato l’intervista come se fosse attuale, ma risale a due anni fa ed era sul turismo in generale", precisa Briatore. "Hanno estrapolato una frase per fare sensazionalismo. La domanda riguardava il costo degli ombrelloni, dei lettini e anche dei gelati, ma non c’era alcun riferimento a quella gelateria".
Briatore aggiunge di aver scoperto l’esistenza del locale soltanto dopo l’esplosione della notizia: "Non conoscevo assolutamente la gelateria di Ruvo di Puglia. L’ho scoperta ieri, quando sono uscite tutte queste cose sul web. Quando ci passerò, me lo farò offrire", scherza.
Un invito che Vincenzo Paparella, uno dei titolari, accoglie con entusiasmo: "Lo invitiamo davvero. Abbiamo bisogno di imprenditori come lui in Puglia, persone che creano lavoro e opportunità".
In diretta, Paparella spiega anche perché il famoso cono — chiamato "Lo scettro del re" — abbia un prezzo così elevato. "È un gelato preparato con zafferano iraniano, la spezia più pregiata e costosa al mondo", racconta. Non si tratta di un semplice cono da passeggio, ma di un’esperienza strutturata: "Prevediamo un percorso a porte chiuse di un’ora e mezza, con degustazione olfattiva e non olfattiva. Poi il cliente assiste alla mantecazione e alla vestizione del gelato. È il risultato finale di un processo che dura tre giorni".
