La comunità di Noicattaro, in provincia di Bari, è in allarme dopo la terza aggressione in poche settimane attribuita a un lupo, che ha azzannato un bambino di sei anni. Un episodio che ha fatto crescere la paura tra i residenti, già scossi dalle precedenti segnalazioni.
Un abitante: "Siamo preoccupati, il lupo è da catturare"
"Siamo molto preoccupati, la situazione è seria", racconta un abitante del Comune pugliese all'inviato di "Morning News", sottolineando come il numero di episodi ravvicinati abbia creato un clima di forte tensione. L'uomo spiega di non aver mai visto direttamente l'animale, ma di aver visionato diversi video girati da compaesani che si sono trovati faccia a faccia con il predatore. "Il lupo è da catturare e riportare nel suo habitat", aggiunge, evidenziando il timore che ormai accompagna le attività quotidiane.
Intensificati i controlli sul territorio
A seguito dell'ordinanza emanata dal sindaco, sono stati intensificati i controlli sul territorio. Il comandante della polizia municipale conferma l'impegno costante delle forze dell'ordine: "Dopo l'ordinanza, abbiamo aumentato la vigilanza e siamo sempre presenti, anche di notte". Un monitoraggio continuo che mira a tutelare la popolazione e a prevenire ulteriori aggressioni, mentre il paese attende che le autorità individuino l’animale e riportino la situazione sotto controllo.
