Noicattaro (Bari), terzo bambino azzannato da un animale selvatico: "È un lupo" | Il sindaco chiude i parchi
Il piccolo è ricoverato in ospedale con ferite al torace. Nello stesso luogo una decina di giorni fa si sono verificate altre due aggressioni a danno di minori. La Regione ha dato il via libera alla cattura dell'animale
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È allarme per la presenza di un animale selvatico, probabilmente un lupo, nel Comune di Noicattaro, in provincia di Bari. L'esemplare, una decina di giorni fa, aveva attaccato due bambini, che erano finiti in ospedale. Nelle ultime ore ci sarebbe stata una nuova aggressione. A farne le spese, anche in questo caso, un bimbo, di 6 anni. In paese cresce la preoccupazione: il sindaco ha ordinato la chiusura dei parchi. La Regione Puglia ha dato il via libera alla cattura dell'animale.
La terza aggressione
L'episodio è avvenuto nella tarda serata di Ferragosto. Il bambino si trovava con i genitori nel parco cittadino tra via San Filippo Neri e via Rutigliano, quando, improvvisamente, il presunto lupo sarebbe comparso avventandosi sul bimbo e azzannandolo. Grazie all'intervento di diverse persone l'animale è stato messo in fuga e sul posto si sono recati i soccorsi e i carabinieri. "Il lupo ha colpito ancora, urla e grida, gente che scappava. È stato afferrato un altro bambino di 6 anni", racconta un utente su un gruppo social locale.
Bimbo ricoverato in ospedale
Il bambino è ricoverato nel reparto di Chirurgia pediatrica dell'ospedale Giovanni XXIII di Bari. Ha riportato alcune ferite al torace. Le lesioni sono state trattate e suturate. Il piccolo è attualmente in osservazione.
L'ordinanza del sindaco
La zona in cui è avvenuta l'aggressione è una di quella comprese nell'ordinanza che il sindaco Raimondo Innamorato ha emanato nei giorni scorsi dopo che i riscontri degli esperti e i rilievi delle foto-trappole avrebbero di fatto confermato la presenza del lupo nella zona. Anche se ancora si stanno aspettando i riscontri degli esami del Dna, il sindaco già diversi giorni fa aveva ordinato la chiusura del parco e delle aree verdi dalle 21 alle 8 del mattino. Ordinanza prorogata tre giorni fa, per la terza volta, proprio in vista del fine settimana di Ferragosto e che rimarrà in vigore fino a lunedì 17 agosto.
Via libera della Regione all'abbattimento
Intanto dalla Regione Puglia è arrivato il via libera del governatore Antonio Decaro alla cattura dell'animale. L'ok è giunto dopo il parere favorevole dell'Ispra (l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), che ha indicato la necessità di procedere con la massima urgenza alla rimozione dell'animale.
