Accusato di violenza sessuale aggravata

Pompei, si finge una guida degli scavi e abusa di un turista 17enne: arrestato custode

L'uomo avrebbe finto di offrirgli una "visita esclusiva" fuori percorso per poi violentarlo

16 Set 2026 - 23:44
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 © Istockphoto

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Si è finto una guida e ha condotto un turista straniero 17enne in una domus di Pompei che, solitamente, non è aperta al pubblico. "Una visita esclusiva", questa la promessa fatta al giovane. Poi il custode del parco archeologico, lontano dagli sguardi dei visitatori, ha abusato del minore. L'uomo è stato raggiunto nella sua abitazione a Scafati, in provincia di Salerno, ed è stato arrestato per violenza sessuale aggravata. Il gip ha poi confermato la misura cautelare in carcere richiesta dalla procura di Torre Annunziata. 

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La dinamica: l'inganno e la violenza

 I fatti contestati al custode risalgono allo scorso 16 agosto quando, durante l'orario d'apertura del parco dove lavorava, ha attirato in una trappola un visitatore straniero, ignaro di tutto. Il giovane, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato convinto dall'indagato a seguirlo con l'illusione di poter vedere una parte degli scavi solitamente preclusa al pubblico. Il custode - improvvisatosi guida - l'avrebbe condotto tra le rovine di una domus romana isolata e lo avrebbe violentato dopo aver vinto fisicamente gli inutili tentativi del 17enne di resistere. 

L'arresto

 Le indagini sono scattate subito dopo la denuncia del turista. Un mese dopo, la svolta anche grazie alle registrazioni delle videocamere di sorveglianza. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura, è stata eseguita dai carabinieri. L'uomo è stato portato nel carcere di Vallo della Lucania, è accusato di violenza sessuale aggravata. 

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