I ragazzi hanno esploso un colpo con un fucile ad aria compressa. Dovranno rispondere di lesioni aggravate
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Sparano per gioco contro le finestre di fronte e feriscono una donna. Due minorenni di Torino sono indagati per aver esploso un proiettile, con un fucile ad aria compressa, nel cortile del loro palazzo. La vittima, una vicina di 66 anni, è stata colpita alla tempia. I ragazzi avrebbero agito senza pensare alle conseguenze, come se fossero in un videogame. Dovranno rispondere dell'accusa di lesioni aggravate.
La dinamica - L’episodio risale al 12 settembre. Secondo quanto riporta il quotidiano La Stampa, la 66nne si trovava in casa, vicino alla portafinestra del balcone. All’improvviso ha avvertito un colpo violento alla testa e ha iniziato a perdere sangue. Subito soccorsa, è stata trasportata all’ospedale Maria Vittoria, dove i medici hanno riscontrato la presenza di un piccolissimo proiettile conficcato nella tempia sinistra.
Le indagini - Gli esperti della polizia scientifica hanno ricostruito la traiettoria dello sparo, identificando il palazzo da cui è stato esploso il colpo. Gli agenti sono riusciti a trovare il fucile, un flobert marca "Diana" ad aria compressa , e a raccogliere una parziale confessione. "Sono stato io - ha detto un sedicenne presentatosi spontaneamente in questura - ma non ho mirato contro la finestra".
Le accuse - L'adolescente è indagato per lesioni aggravate insieme a un amico di 17 anni. "Non hanno agito intenzionalmente, è stata una gravissima imprudenza", ha detto la procuratrice dei minori, Anna Maria Baldelli. "Cercheremo di responsabilizzare i ragazzi, facendo capire loro la gravità dell’accaduto".