Piacenza, uomo chiama il 112: "Venite, ho ucciso mia moglie" | Poi si dà alla fuga: arrestato sulla tomba del figlio
La donna è stata colpita a morte nell'appartamento della coppia. Il marito, al cimitero, avrebbe tentato di togliersi la vita
È stato fermato Hako Vitanov, 60 anni, l'uomo di origine macedone che ha ucciso la moglie Milena Vitanova, di 56 anni, nella loro abitazione a Piacenza. Stando alla ricostruzione, l'uomo avrebbe chiamato il 112 dopo il femminicidio, poi avrebbe fatto perdere le proprie tracce. Il 60enne è stato trovato circa due ore più tardi al Cimitero monumentale di Piacenza, sulla tomba del figlio morto qualche anno fa. Stando a quanto emerso, il 60enne avrebbe tentato di togliersi la vita tagliandosi le vene prima dell'arrivo dei militari. L'uomo è stato arrestato.
La ricostruzione
"Venite, ho ucciso mia moglie", avrebbe annunciato l'uomo al 112. Le forze dell'ordine si sono quindi recate nell'appartamento della coppia, che si trova al sesto piano di un palazzo alla periferia di Piacenza. All'interno del soggiorno, vicino al divano, è stato trovato il corpo senza vita della donna, riverso in una macchia di sangue dietro la testa e un coltello vicino al corpo. Dell'uomo però non vi era traccia in casa.
Mentre il 118 di Piacenza constatava il decesso della 56enne, i carabinieri stavano già cercando di rintracciare il marito. Il quale, secondo quanto emerso, poco prima aveva accompagnato altri due figli (in tutto ne hanno quattro) da uno zio che vive lì vicino. Pare che la vittima avesse sulle mani vistosi segni dovuti a un probabile tentativo di difesa, ma sarà l'autopsia a fornire maggiori dettagli e certezze al riguardo.
Una volta scattata la caccia all'uomo, i carabinieri lo hanno rintracciato al cimitero di Piacenza. Pare abbia tentato di tagliarsi le vene. È stato bloccato in tempo, medicato dai sanitari del 118, condotto in caserma per essere interrogato e arrestato. L'abitazione nel frattempo è stata posta sotto sequestro.
