La burocrazia che stupisce

Parma, prende una multa di 116 euro e per sbaglio ne paga 11mila: "Mi hanno rimborsato in appena 15 giorni"

Il caso in pieno agosto con uffici chiusi e ferie di mezzo. "Speravo nel regalo di Natale e invece sono stati fulminei"

02 Set 2026 - 11:52
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Solitamente a fare notizia sono i tempi lunghi della burocrazia. E invece questa volta la storia che arriva dal Parmense ci racconta esattamente l'opposto. A riportarla in queste ore è la Gazzetta di Parma. Protagonista un 60enne del posto che ha sbagliato a digitare l'importo di una multa, pagando così una cifra esagerata. Sperava di risolvere il tutto in tempi brevi, ma non si sarebbe mai aspettato una burocrazia così... efficiente. 

La multa

  Il 60enne a luglio si è visto recapitare a casa una multa di 116, 41 euro per un accesso non autorizzato a un varco Ztl. L'uomo ha immediatamente provveduto a pagare la sanzione tramite home-banking solo che al posto di digitare la cifra corretta ha pagato cento volte tanto, 11.641 euro. "Dopo qualche giorno quando ho controllato il mio conto in banca mi sono reso conto del grave errore", racconta sulle pagine della Gazzetta di Parma. "Mi è venuto male, così mi sono informato cosa dovevo fare per riavere i miei soldi".

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L'iter per il rimborso

 Il 60enne ha così seguito tutta la trafila burocratica indicata sul sito del Comune, caricando online il bollettino e la copia del bonifico. "La notte non ho dormito, ma sapevo che il Comune aveva 180 giorni per rispondermi, così speravo in un rimborso sotto l'albero di Natale".

La sorpresa

 E invece il rimborso è arrivato dopo appena 15 giorni, in pieno agosto, con gli uffici chiusi e le ferie di mezzo. Un caso davvero singolare visti i tempi con cui solitamente si muove la burocrazia in Italia. "Non ho mai chiamato e mai sollecitato la mia richiesta", prosegue il 60enne intervistato dalla Gazzetta di Parma. "Ma è successo e in tempi da record: quando ho visto sul telefono l'accredito non credevo ai miei occhi. Sono stati tutti davvero fulminei". 

Il 60enne ne ha approfittato per ringraziare pubblicamente la polizia locale e il Comune di Parma per il grande lavoro compiuto in così poco tempo. "Sono stati davvero bravi, perché normalmente per un rimborso ci vogliono almeno tre mesi. Già adoravo Parma, ma con quello che mi è successo, resterà sempre nel mio cuore".

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