KILLER IN FUGA

Bisceglie, agguato in un ristorante: cameriere ucciso a colpi di pistola | "Un errore, i proiettili erano per il titolare"

La vittima si chiamava Angelo Pizzi e aveva 62 anni. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, si sarebbe trovato casualmente lungo la direttrice degli spari. L'ipotesi: "Blitz legato all'omicidio di Filippo Scavo"

30 Apr 2026 - 23:58
 © Ansa

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Sparatoria a Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani. Due soggetti con il volto coperto hanno fatto irruzione all'interno di un ristorante del centro, esplodendo diversi colpi d'arma da fuoco. Un dipendente del locale - Angelo Pizzo, cameriere di 62 anni, incensurato - è rimasto ucciso. L'uomo, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, si sarebbe trovato lungo la direttrice dei colpi. Il suo omicidio, dunque, sarebbe avvenuto per errore. Come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, tra le ipotesi degli investigatori è che il vero bersaglio dell'agguato fosse il titolare. I responsabili della sparatoria si sono dati alla fuga.

Le indagini sono condotte dai carabinieri della locale tenenza e del Nucleo investigativo coordinati dalla Dda di Bari. Stando a quanto emerso, i colpi sparati dai due soggetti a volto coperto sarebbero stati una quindicina.

L'ipotesi: "Agguato legato all'omicidio di Filippo Scavo"

 Al vaglio degli inquirenti c'è l'ipotesi secondo cui l'agguato possa essere collegato all'omicidio di Filippo Scavo, ucciso da un colpo d'arma da fuoco il 19 aprile in una discoteca di Bisceglie. Utili agli accertamenti investigativi saranno i rilievi degli uomini della sezione scientifica dei carabinieri.

Filippo Scavo - 43 anni, originario di Carbonara, alle porte di Bari - era stato raggiunto da un colpo di pistola mentre era nel locale ed era rimasto gravemente ferito. Soccorso dal 118, l'uomo era deceduto poco dopo l'arrivo al Pronto soccorso, intorno alle 4:40 di quella notte. La ferita, alla base del collo, si era rivelata fatale.

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