IN OCCASIONE DI PASQUA

Napoli, pulcini regalati ai bambini di una scuola dell'infanzia: interviene la Regione

Gli animali sono stati presi in carico dai servizi veterinari, sottoposti a controlli sanitari e portati in un rifugio

03 Apr 2026 - 09:43
 © Dal Web

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A Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, una scuola dell'infanzia paritaria ha distribuito pulcini ai piccoli alunni in occasione delle festività pasquali. La Regione Campania ha attivato tempestivamente i servizi veterinari per ritirare gli animali. I pulcini saranno sottoposti a controlli sanitari e destinati a strutture idonee.

Verifiche in corso

 Su impulso dell'assessora alla Tutela degli animali e alle Politiche giovanili, Fiorella Zabatta, e dell'assessore alle Politiche sociali e alla Scuola, Andrea Morniroli, è stato attivato un accordo con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e le Asl competenti per accertare eventuali responsabilità. L’obiettivo è garantire sicurezza e il rispetto delle norme per il benessere degli animali.

Criticità normative

 "Dalle prime verifiche è emerso che i pulcini sarebbero stati acquistati presso un'azienda autorizzata alla vendita e successivamente distribuiti in ambito scolastico, circostanza che presenta rilevanti profili di criticità sotto il profilo normativo in quanto una scuola non è titolata alla detenzione diretta di tali animali in assenza dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di identificazione e registrazione degli operatori e degli stabilimenti. Quanto accaduto è molto grave e impone una riflessione netta sul piano educativo e istituzionale. Nessun essere vivente può essere trasformato in oggetto simbolico o strumento didattico, anche quando le intenzioni appaiono positive", hanno dichiarato congiuntamente i due assessori. 

Le scuse

 Sui profili social sono arrivate le scuse della direzione dell'Istituto: "L'iniziativa era nata con l'intento genuino di offrire ai bambini un'esperienza concreta di cura verso gli animali. In questo caso il nostro entusiasmo si è scontrato con una grave mancanza di valutazione preventiva sul coinvolgimento delle famiglie e sulle reali necessità degli animali".

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