FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Napoli, arbitro pestato a sangue dopo la partita: "Perché ho denunciato"

Francesco a “Le Iene” racconta gli episodi di violenza subiti: “Un poliziotto mi aveva detto di stare zitto”

“Ti è piaciuto fare la denuncia al commissariato di Afragola?”. Questa la frase che Francesco, un arbitro, ha sentito mentre due persone lo pestavano al termine di una partita in provincia di Napoli. Il giovane direttore di gare, 20enne, è stato brutalmente picchiato e crede di sapere anche il perché.

“Due settimane prima di questa aggressione - racconta Francesco a "Le Iene" - un calciatore del Cardito entrò a fine partita nel mio spogliatoio spaccando la porta con un calcio. Subito dopo ritrovai anche la mia auto rigata". Durante lo stesso episodio pare sia intervenuta una terza persona: "Mi ha mostrato un distintivo - spiega l'arbitro campano - e mi ha detto di non scrivere nulla sul referto perchè lavora in commissariato". Francesco però ha sporto lo stesso denuncia, e 15 giorni dopo è stato pestato violentemente con calci e pugni. 

L'inviato delle "Iene", Nicolò De Devitiis, ha cercato il poliziotto che si è difeso: "Gli ho semplicmente detto che non sarebbe successo nulla". Il programma ha provato a fare incontrare le parti in causa, compreso il presidente del Cardito Calcio, ma non si è andato oltre la stretta di mano e i chiarimenti sembrano ancora lontani". 


Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali