Musulmani senza luoghi di culto a Monfalcone: la Chiesa concede alcuni spazi
La comunità monfalconese potrà così celebrare il Ramadan. Don Zanetti: "Bisogna superare paure e diffidenze"
In occasione del mese del Ramadan, a Monfalcone (Gorizia) la Chiesa corre in soccorso dei musulmani. Rimasta senza locali per i luoghi di culto, la comunità musulmana locale potrà usufruire degli spazi messi a disposizione dai parroci della zona, monsignor Paolo Zuttion e don Zanetti. Si tratta di un'iniziativa concordata con il vescovo di Gorizia, Monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli e che vede coinvolti le "Stalle Rosse" del vicino comune di Staranzano e l'oratorio San Michele.
Don Zanetti: "Occorre rispetto reciproco"
"Bisogna superare paure e diffidenze", afferma don Zanetti, sottolineando che, grosso modo, il periodo di Quaresima cattolico e il digiuno musulmano coincidono. I due parroci hanno stabilito, in base alle esigenze della delle due comunità, un dettagliato calendario in modo da consentire a cattolici e musulmani di professare il proprio culto. "Tutti hanno diritto di poter professare e pregare secondo la propria esperienza religiosa, senza entrare nelle polemiche", il pensiero di monsignor Zuttion e don Zanetti.
Presidente centro islamico: "Grazie ai nostri fratelli cattolici"
Rejaul Haq Raju, presidente dell'associazione Baitus Salat ha ringraziato "i fratelli cattolici" per la disponibilità manifestata sottolineando di aver "sempre rispettato le regole".
