durante il sit-in per Fakir

Fakir morto ammanettato a Bologna, violenti scontri con la polizia | Il legale: "È attacco alla famiglia, negano giustizia"

Tensioni davanti alla prefettura durante il sit in. Gli agenti rispondono con idranti e lacrimogeni. La sorella della vittima sviene al presidio

21 Lug 2026 - 00:04
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Bologna a ferro e fuoco per la morte di Abderrahim Fakir, il 43enne morto ammanettato. Violenti scontri di piazza tra manifestanti e polizia sono scoppiati durante il sit in per chiedere giustizia. Inizialmente p stato un lancio di bombe carta da parte dei manifestanti in piazza Roosevelt a Bologna, davanti a prefettura e questura, con gli agenti in tenuta antisommossa che hanno reagito caricando, con idranti e lancio di lacrimogeni. I manifestanti hanno staccato le protezioni dei finestrini dei blindati e le hanno lanciate contro i mezzi della polizia. Con il calare della notte la tensione si è fatta più alta. Al momento sarebbero 11 le persone che hanno riportato ferite lievi tra polizia e manifestanti.

Legale della famiglia: "Così negano giustizia"

 Quelli che si stanno comportando in modo criminale a Bologna sono amici di chi sta tentando di negare verità e giustizia per Fakir". È il duro attacco del legale della famiglia della vittima contro i manifestanti che, nelle ultime ore, hanno dato vita agli scontri: "Il dolore della sorella, soccorsa per un malore, è chiarissimo. La strumentalizzazione becera e violenta, al termine della manifestazione, è un evento a orologeria che costituisce un attacco alla famiglia di Fakir che ha chiesto più volte calma, educazione e rispetto. Questa è una ferita che viene inflitta alla famiglia, rispetto alla quale non si può non esprimere solidarietà alle forze dell'ordine che vi sono in questo momento impegnate".

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Salvini: "Sinistra alimenta odio, anti-italiana"

 "Scontri a Bologna tra teppisti e Polizia. Irresponsabile e anti-italiana una sinistra che alimenta l'odio verso chi indossa una divisa e ci difende", ha scritto in un post su X il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini. "Nei prossimi giorni sarò a Bologna per portare il mio sostegno e la mia solidarietà alle donne e agli uomini della Polizia di Stato".

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La sorella di Fakir sviene - È svenuta proprio mentre il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, le stava porgendo il microfono la sorella di Abderrahim Fakir. La donna, che stava partecipando a un presidio con centinaia di persone per chiedere giustizia, si è sentita male ed è crollata a terra in piazza del Nettuno. Di lì a poco è stata soccorsa con un'ambulanza

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