FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Mestre, bus cade da un cavalcavia: almeno 21 morti

A bordo c'erano cittadini ucraini, tedeschi, francesi e croati. Nessun segno di frenata, tra le diverse ipotesi forse un malore dell'autista

Un bus noleggiato da un campeggio di Marghera per i suoi ospiti e che trasportava una quarantina di turisti stranieri, è precipitato dal cavalcavia della bretella che da Mestre porta verso l'autostrada A4.

Almeno 21 persone, fra le quali 2 bambini, secondo la Prefettura, sono morte fra le lamiere del mezzo che, dopo aver sfondato una doppia barriera di protezione, è precipitato dopo un volo di circa 15 metri. Diversi i feriti. Fra le prime ipotesi sulle cause del disastro anche quella di un malore dell'autista. Ai soccorritori si è presentata una scena apocalittica: la barriera del cavalcavia divelta, le urla di chi a bordo resta intrappolato tra le lamiere accartocciate. A bordo c'erano cittadini ucraini, tedeschi, francesi e croati. Tra le vittime anche l'autista, un italiano di 40 anni.

 

 

"Dai primi rilievi non ci sono segni di frenata, spiega il comandante della Polizia municipale di Venezia, Marco Agostini - il malore del conducente è un'ipotesi". I vigili urbani parlano di "bus elettrico", dunque il mezzo probabilmente era ibrido. Un bus Ncc nuovo di zecca, noleggiato per un servizio di navetta dal campeggio Hu di Marghera per i suoi ospiti, trasportava una quarantina di turisti.

 

Fotogallery - Mestre, bus precipita da un cavalcavia: strage

Da capire il perché dell'incidente

  Sul posto sono subito state fatte convogliare le ambulanze di tutto il territorio, decine le auto delle forze dell'ordine. L'Usl 3 di Venezia ha attivato il protocollo delle "grandi emergenze" che prevede la messa a disposizione di tutti i pronto soccorso degli ospedali ed il richiamo al lavoro di personale di rinforzo. La dinamica è ancora da accertare ma dai primi rilievi emerge che il bus è precipitato da oltre 30 metri, un volo dopo avere urtato violentemente la doppia barriera di protezione del cavalcavia della bretella che da Mestre porta verso Marghera e l'autostrada A4. 

Il pullman ha sfondato la prima protezione fatta da un guard rail e la seconda barriera in metallo che delimita il passaggio pedonale. Poi si è schiantato già capovolgendosi e finendo tra un magazzino e i binari della stazione di Mestre.

 

Il cordoglio delle istituzioni

 Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al sindaco di Venezia Brugnaro per esprimergli il suo cordoglio. Il premier del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso "il più profondo cordoglio" per il grave incidente avvenuto a Mestre: Il pensiero va alle vittime e ai loro famigliari e amici." S

 

Il sindaco di Venezia Brugnaro ha proclamato il lutto cittadino per "l'immane tragedia che ha colpito questa sera la nostra comunità e in memoria delle numerose vittime che erano nell'autobus caduto. Una scena apocalittica, non ci sono parole".

 

 

Gli gli inquirenti sono al lavoro per capire le cause. La polizia stradale ha effettuat i rilievi per capire la traiettoria della caduta, le condizioni del manto stradale. Segni di frenata sull'asfalto pare non ce ne siano e per ora il malore sembra l'unica spiegazione per questa tragedia.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali