A "Mattino Cinque" i consigli del virologo tra vaccini, sintomi e cure
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"È un'influenza davvero impegnativa". Ospite in diretta a "Mattino Cinque", l'infettivologo Matteo Bassetti parla della stagione influenzale, spiegandone, complice anche il freddo in aumento, le dinamiche.
"Ci sono solitamente due fasi: una prima in cui si ha 38-39, poi sembra di star meglio, poi la febbre ritorna alta", spiega il direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova, invitando, soprattutto gli anziani, a misurare costantemente il livello di saturazione di ossigeno nel sangue.
"Il picco non è ancora arrivato: abbiamo avuto una leggera flessione la settimana scorsa, probabilmente la prossima la curva continuerà a salire, anche in virtù del ritorno a scuola di bambini e ragazzi", sottolinea l'infettivologo, puntando il dito contro gli italiani che non hanno ascoltato le previsioni dei medici e hanno scelto di non vaccinarsi.
"I nostri ospedali sono in difficoltà proprio nelle regioni che hanno vaccinato di meno: Campania, Sicilia e Sardegna. Le forme più gravi, le polmoniti più aggressive, sono quasi tutte di chi non si è vaccinato", fa notare Bassetti, spiegando che - in generale - nel Paese si fa ancora troppa poca prevenzione.