Nel Lazio esonda l'Aniene: diramata l'allerta rossa. Il monito ai residenti "evitare gli spostamenti"
Continua l'ondata di maltempo su alcune regioni del nostro Paese. Mezza Italia chiude le scuole per il rientro previsto per il 7 gennaio: i provvedimenti nelle Marche, in Toscana, Emilia Romagna e a Trieste.
Scuole chiuse in alcuni comuni della Toscana in seguito all'ondata di maltempo, con nevicate, che ha interessato numerose zone della regione e all'allerta per ghiaccio e neve. In particolare è previsto le scuole restino chiuse a Castiglione d'Orcia e Chianciano Terme, nel Senese, e a Gambassi Terme, Marradi, Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze, a Poppi e a Castel Focognano nell'Aretino, e a Volterra (Pisa). A Certaldo, nel Fiorentino, chiusura della scuola primaria di Fiano, mentre tutti gli altri plessi scolastici rimangono regolarmente aperti.
Sono una trentina i Comuni che hanno deciso nelle Marche di chiudere le scuole a causa dei disagi provocati da nevicate registrate in queste ore, complice l'abbassamento delle temperature, in tante zone della regione. Niente lezioni, tra gli altri centri, a Macerata, Tolentino, Fermo, Camerino, Fabriano, Cerreto d'Esi, San Severino Marche e Urbino.
In Emilia Romagna scuole chiuse a Imola e in provincia di Ravenna: si tratta soprattutto di scuole superiori mentre nidi, scuole dell'infanzia, elementari e medie resteranno aperte. Anche il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha fatto sapere oggi che sta preparando una ordinanza per disporre la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, del territorio comunale di Trieste.
Nel Lazio è stata diramata un'allerta rossa nella zona del fiume Aniene. Le forti precipitazioni delle ultime ore hanno, infatti, provocato diverse esondazioni lungo i tratti del corso d'acqua e dei suoi affluenti. L'invito dell'assessore regionale del Lazio, Pasquale Ciacciarelli, a coloro che risiedono nella zona interessata "evitare spostamenti e mantenere uno stato di precauzione".
Il maltempo sta interessando anche l'entroterra marchigiano. Da Pesaro Urbino all'anconetano, passando per Fabriano, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, le province marchigiane sono interessate da abbondanti nevicate che stanno provocando diversi disagi. Nel pesarese, nella zona del monte Catria, sono caduti 40 centimetri di neve. Nelle aree di Fabriano e Matelica le amministrazioni locali hanno invitato i cittadini a limitare gli spostamenti. Dalla giornata di mercoledì 7 gennaio è previsto un miglioramento graduale della situazione meteorologica.
Le squadre del comando dei Vigili del Fuoco di Forlì-Cesena hanno portato a termine circa 40 interventi riguardanti i disagi provocati dal maltempo. Tra questi, la rimozione di alberi e rami caduti a causa del peso della neve. A Gatteo a Mare la neve ha imbiancato la spiaggia.
"Le condizioni meteo legate alla presenza di nubi basse stanno generando problemi in tutta Italia e non solo all'Aeroporto d'Abruzzo", ha scritto in una nota la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo a Pescara per informare i viaggiatori che i voli potrebbero subire cancellazioni e/o dirottamenti a causa delle condizioni meteo avverse.