Maltempo in Emilia Romagna e Friuli, evacuazioni nel Ravennate | Allerta arancione fiumi anche a Bologna e Ferrara
Attenzione ai massimi livelli soprattutto nel comune di Castel Bolognese
In queste ore di allerta rossa che permane nelle pianure del bolognese, ravennate e ferrarese, l'osservato speciale è soprattutto il fiume Senio, che in provincia di Ravenna ha superato soglia 3 (rossa) a Cotignola e Tebano. Lo comunica la Regione Emilia Romagna in una nota che aggiorna sulla situazione maltempo. Il superamento di soglia 3 era previsto anche per il fiume Idice, come poi è successo, ma le insistenti precipitazioni - nella parte centrale dell'Emilia-Romagna si sono registrate cumulate fino a 190 millimetri in meno di 40 ore - hanno portato il Senio a dover fronteggiare una portata maggiore rispetto a quanto previsto.
Altro osservato speciale è il Lamone, il fiume che attraversa Traversara, dove al momento non sono previsti livelli di colmo allarmanti, sebbene il Marzeno, suo affluente in provincia di Faenza, abbia oltrepassato soglia rossa a Rivalta. La situazione ha portato i sindaci di Bagnacavallo, il comune di cui è frazione Traversara, Castel Bolognese, Cotignola, Lugo e Solarolo, nel ravennate, a ordinare evacuazioni precauzionali degli abitanti nelle aree a rischio: la popolazione viene accolta negli spazi già previsti per situazioni di emergenza. A Faenza evacuate alcune famiglie a ridosso del Lamone. Altri Comuni stanno orientandosi allo stesso modo.
Le piogge sono terminate e non dovrebbero riprendere. Il sistema regionale di protezione civile è al lavoro ormai da 48 ore. Numerosi i volontari attivi nell'avvisare la popolazione nelle zone interessate alle evacuazioni precauzionali. Volontari e operatori pronti a intervenire lì dove fosse necessario.
Castel Bolognese e Bagnacavallo "Si è appena conclusa una riunione straordinaria con la Prefettura: le condizioni del fiume sono in rapido peggioramento. A Tebano il sensore ha superato soglia rossa. Se avete ricevuto notifica di evacuazione, recatevi senza indugio al Palazzetto dello Sport, allestito per accogliervi in sicurezza. La pattuglia della Polizia Locale sta girando nelle vie limitrofe al fiume con altroparlante per evacuare le persone residenti". Lo si legge sulla pagina Facebook del Comune di Castel Bolognese, in provincia di Ravenna. "Tutte le risorse sono state mobilitate. Le squadre stanno operando costantemente per monitorare e intervenire sul territorio", si legge ancora nel post firmato dal sindaco Luca della Godenza.
Situazione di massima allerta anche nel Comune di Bagnacavallo, sempre nel Ravennate: "Rimangono confermati gli scenari che prevedevano il raggiungimento della soglia 3 del fiume Senio, nella serata/notte tra oggi e domani", scrive l'amministrazione locale. "I quantitativi di precipitazioni nell'area collinare sono stati superiori rispetto a quelli attesi, pertanto occorre tenere alta l'attenzione e mantenersi costantemente aggiornati attraverso i canali ufficiali - si aggiunge -. Per il momento non si procede a evacuazione, in caso di necessità si provvederà con i dovuti provvedimenti di messa in sicurezza della popolazione. Si raccomanda la massima attenzione e di mantenersi aggiornati attraverso i canali istituzionali".
La situazione in Friuli Venezia Giulia -
Bora fino a 90-100 km orari sulla costa del Friuli Venezia Giulia. La depressione presente sul Mediterraneo occidentale e l'anticiclone sull'Europa orientale continuano a favorire l'afflusso di correnti da est-nordest nei bassi strati. Sulla regione sta soffiando bora moderata sulla pianura e sulle zone orientali, ancora forte sulla costa. Vento forte anche sulle Prealpi ad alta quota. Nelle ultime ore ci sono state ancora raffiche attorno ai 100 km orari sulla costa fra Monfalcone, Trieste e il tratto di mare prospiciente; ieri le raffiche massime sono arrivate fino a 113 km orari. Dalla sera l'allontanamento del minimo barico verso ovest favorirà una graduale attenuazione dell'intensità della bora.
