La situazione meteo

Italia nella morsa del gelo, ma stop a pioggia e neve

Dopo il maltempo delle ultime ore ancora impegnati in decine di interventi gli uomini della protezione civile e le squadre dei Vigili del fuoco 

07 Gen 2026 - 12:13
 © IPA

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Dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito il Centronord nelle ultime 48 ore, la situazione, soprattutto nelle regioni più colpite come Lazio, Marche, Toscana, Emilia Romagna e Friuli, si fa via via più stabile mentre il Sud al momento è attraversato da un'altra veloce perturbazione. Le previsioni per le prossime ore vedono piogge in diminuzione ma temperature ancora molto rigide: a parte una pausa nella giornata di venerdì, anche il weekend si preannuncia "polare" al nord e su gran parte del centro Italia.

Impegnati pompieri e Vigili del fuoco

 Il forte maltempo delle ultime ore ha provocato disagi e allagamenti mettendo in moto la macchina dei soccorsi - Vigili del fuoco e protezione civile - impegnata in queste ore in decine e decine di interventi. Nelle Marche ad esempio nevica copiosamente e da ieri sera sono stati effettuati 140 interventi da parte dei pompieri. Quaranta invece quelli portati a termine dalle squadre del comando dei Vigili del Fuoco di Forlì-Cesena: tra questi la rimozione di alberi e rami caduti a causa del peso della neve. A Gatteo a Mare suggestive anche le immagini della neve che ha imbiancato la spiaggia. In Abruzzo infine diversi voli sono stati dirottati a causa delle nubi basse.

Scuole chiuse in molti comuni

 Intanto sono circa 30 i Comuni marchigiani che hanno deciso di chiudere le scuole oggi, 7 gennaio, per via delle nevicate registrate nelle ultime ore. Scuole chiuse anche in Emilia Romagna, a Imola e in provincia di Ravenna: si tratta soprattutto di scuole superiori mentre nidi, scuole dell'infanzia, elementari e medie resteranno aperte. Stessa situazione anche per le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Trieste.  

La situazione nel Lazio e in Umbria

 Anche nel Lazio la situazione resta critica: le piogge si sono praticamente arrestate ma il fiume Aniene ieri è esondato provocando allagamenti e disagi in molte zone della Capitale. Un primo bilancio degli interventi vede, dalla mezzanotte del 3 gennaio, ben 1170 gli interventi effettuati dalle squadre Vigili del fuoco del Comando di Roma, principalmente per danni d'acqua, allagamento di cantine e garage, cedimento della sede stradale, voragini, soccorso a persona, alberi caduti e rami pericolanti, ascensori bloccati e salvataggio di animali.

Intanto si continua a monitorare la situazione anche in Umbria dove la protezione civile locale è impegnata nel coordinamento, monitoraggio e controllo delle situazioni più a rischio, in particolare in provincia di Perugia con nevicate più accentuate nelle aree interne e collinari. 

Scuole chiuse a Roma, ma è una fake news

 Per qualche ora anche gli studenti romani hanno creduto di tornare sui banchi con un giorno di ritardo ma in realtà si è trattato di una fake news. Nella giornata di ieri infatti è circolata la voce di una ordinanza che prevedeva la chiusura delle scuole ma ci ha pensato il Comune a smentire la notizia attraverso una nota: 

"Il testo di una presunta ordinanza che circola sui social e su WhatsApp, per la chiusura delle scuole domani 7 gennaio 2026, è un falso. Nessuno ha firmato o emanato alcun provvedimento di questo tipo, dunque le scuole resteranno aperte. Il Campidoglio sottolinea che chiunque diffonda notizie false può incorrere in sanzioni, anche di natura penale".

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