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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa

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Maltempo, allerta massima in Sicilia e Sardegna | Calabria in "assetto di allarme rosso"

Scuole chiuse a Catanzaro, Crotone, Catania, Messina, Agrigento e Cagliari. Pericolo mareggiate e onde. Evacuate 190 persone

19 Gen 2026 - 22:48
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Il maltempo si sposta al Centro-Sud, con allerta rossa in parte della Sardegna e Sicilia con il rischio di veri e propri nubifragi, venti di burrasca e nevicate a quote via via sempre più basse. Evacuate 190 persone in Sicilia. Pericolo di onde alte fino a 8 metri. Allerta arancione invece in Calabria, che ha comunque attivato "l'assetto da allarme rosso". In particolare, tra oggi e martedì, sono attese precipitazioni abbondanti e persistenti, con una ventilazione di scirocco che raggiungerà l'intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con forti ed estese mareggiate lungo le coste esposte. Evacuate decine di persone nel Nuorese. Scuole chiuse a Catanzaro, Crotone, Catania, Messina, Agrigento e Cagliari.


La protezione civile siciliana ha sollecitato i sindaci affinché firmassero ordinanze di evacuazione in diverse zone, per un totale di circa 190 persone. A Giampilieri Marina (Messina) evacuati 32 ospiti della Rsa Villa Aurora, situata in area fronte mare. Ad Acireale (Catania) il sindaco ha disposto l'allontanamento di 95 residenti nelle frazioni costiere di Capo Mulini e Santa Maria La Scala. A Riposto (Catania) evacuate 3 persone da abitazioni in aree costiere.A Pachino (Siracusa), il sindaco ha disposto lo sgombero di abitazioni da Marzamemi di circa 40 persone, mentre 30 persone si sono allontanate spontaneamente dalla contrada Granelli.


Sono stati ritrovati, e sono in buone condizioni di salute, i due pastori che da lunedì mattina non davano più notizie a seguito dell'esondazione del rio Margiani, a Urzulei in Ogliastra. Giuseppe Mulas, di 65 anni, e Francesco Moi, di 22, erano riusciti a trovare riparo nell'ovile del 22enne ma sono rimasti isolati e non sono riusciti per tutta la giornata a mettersi in contatto coi familiari, che poi hanno dato l'allarme. A tarda sera sono stati raggiunti dai soccorritori.


A Catanzaro, in località Piterà, una frana ha interessato parte della carreggiata stradale in prossimità di un attraversamento su torrente, provocando l’isolamento di sette nuclei familiari. Lo riferisce la Gazzetta del Sud. Sul posto operano le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nella valutazione delle condizioni di sicurezza e nella verifica dell’eventuale necessità di ulteriori provvedimenti di sgombero, anche in considerazione dell’allerta meteo prevista per le prossime ore.


Evacuazione per gli abitanti del borgo marinaro di Marzamemi, a Pachino, nel Siracusano. Lo ha disposto il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza, che ha firmato un'ordinanza dopo un vertice d'urgenza con la Protezione civile per il peggioramento delle condizioni meteo. La decisione è stata presa per le mareggiate lungo la zona costiera che potrebbero raggiungere le abitazioni. Personale della protezione civile si è recato nel borgo per avvertire i residenti con il megafono. Il Comune ha attivato strutture di accoglienza per le famiglie che lasciano le case


Da lunedì mattina non si hanno più notizie di due pastori, che risultano dispersi a seguito dell'esondazione del rio Margiani, a Urzulei in Ogliastra. Si tratta di Giuseppe Mulas, di 65 anni, e Francesco Moi, di 22. I due si trovavano in località Televai e, secondo quanto appreso, potrebbero aver trovato riparo nell'ovile del 22enne, attualmente irraggiungibile per via dell'esondazione del torrente. Sono in corso le ricerche da parte di vigili del fuoco, carabinieri e barracelli ma a causa del maltempo non si riesce a passare.


A causa del maltempo sono stati interrotti i collegamenti con le Isole Tremiti dove, a causa del mare mosso la motonave "Santa Lucia", che trasporta merci e passeggeri e che collega quotidianamente il porto della città alle Diomedee, non è riuscita ad attraccare e ha fatto ritorno in Molise. Le avverse condizioni meteo nel mare antistante San Domino e San Nicola, principali isole dell'arcipelago, hanno reso complesse le operazioni di attracco dell'imbarcazione. La manovra non in sicurezza ha convinto il comandante a tornare in porto a Termoli.


Sette nuclei familiari sono rimasti isolati a Piterà, in provincia di Catanzaro, in Calabria, a causa di una frana provocata dall'ondata di maltempo che si sta abbattendo sulla regione. Il cedimento ha interessato parte della sede stradale in prossimità di un attraversamento su un torrente. Sul posto sono intervenute squadre dei Vigili del fuoco che stanno valutando le condizioni di sicurezza e la possibile adozione di ulteriori provvedimenti di sgombero, anche in relazione all'allerta meteo prevista per le prossime ore. Per garantire il servizio e i soccorsi il Comando dei Vigili del fuoco di Catanzaro ha richiamato in servizio il personale libero per potenziare le squadre operanti sul territorio. 


Domani scuole e uffici pubblici chiusi a Messina a causa della violenta ondata di maltempo in atto. Lo ha deciso il sindaco Federico Basile. Chiuse anche le strutture educative e assistenziali, i cimiteri, le ville, gli impianti sportivi e i mercati rionali. Il Comune raccomanda alla popolazione "di evitare spostamenti non necessari e di seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali istituzionali dell'amministrazione"


È stato chiuso temporaneamente l'accesso all'Isola di Caprera, fatti salvi i residenti. L'amministrazione comunale di La Maddalena ha diffuso l'avviso attraverso i suoi canali istituzionali, interdicendo il passaggio di mezzi e vetture nella striscia di terra che collega l'isola principale con quella di Caprera. "Le intense precipitazioni previste e in corso potrebbero ammorbidire in modo significativo il terreno, aumentando il rischio di cedimenti e caduta di rami o alberi, con possibili pericoli per l'incolumità delle persone - si legge -. Nei giorni scorsi, infatti, alcuni alberi erano già stati segnalati come potenzialmente pericolosi e ne era stato programmato l'abbattimento. Purtroppo, in modo del tutto imprevedibile, le giornate individuate per l'intervento sono coincise con l'attuale allerta meteo, rendendo impossibile effettuare l'intervento". L'accesso verrà riaperto non appena le condizioni meteo lo consentiranno e saranno ripristinate le necessarie condizioni di sicurezza. Restano aperte sia le scuole che gli uffici sull'isola.


A causa dell'ingrossamento del Rio Posada, dovuto alle forti precipitazioni di queste ore con il passaggio della tempesta mediterranea sulla Sardegna, il xomune di Torpè, nel Nuorese, ha evacuato decine di famiglie in alcune aree limitrofe al corso d'acqua e alla diga. In particolare l'avviso dell'amministrazione, pubblicato anche sui social, riguarda le località di Baddore, Matta Erva, Ena De Puleu, Filinita, Sa Tanca Noa, San Pietro, Ussela, Sas Luas, L'Unità, Terra Teulasa, Tiedda, Giunne Pala, Su Puttu, Poiu, Badu Arghentu, Pasu e Lana, Binzarena, Multalditana e l'area lungo il Rio Posada. Un centro di accoglienza è stato allestito nella palestra comunale in via D'Arborea ma, in alternativa, i residenti si potranno recare in "altre abitazioni in luogo sicuro". Il comune raccomanda di "chiudere gas, acqua ed elettricità e di non sostare nelle zone a rischio, oltre che seguire gli itinerari di evacuazione e portare medicinali ed effetti personali".


Mareggiate con onde dai sei agli otto metri nel sud e nella zona orientale della Sardegna sino a Olbia. Ventiquattro ore di situazione molto critica su questo fronte sino alla serata di domani, martedì 20 gennaio. Il picco sarà domani mattina. Con forte impatto sulle zone costiere, con una penetrazione sino a 50 metri in base della conformazione del litorale. Un fenomeno mai osservato in Sardegna negli ultimi tempi, soprattutto nella costa sud orientale. Sono le previsioni dell'Arpas per queste due giornate di maltempo fornite durante nella sede della Protezione civile a Cagliari.


"La Regione Calabria ha già attivato l'assetto di allarme rosso in relazione all'ondata di maltempo che sta interessando il territorio". Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto a margine di un incontro in Cittadella regionale a Catanzaro, riferendo di "aver avuto in tal senso un colloquio con il direttore della Protezione civile regionale, Domenico Costarella". Il governatore ha aggiunto che "la decisione di innalzare il livello di attenzione è stata assunta indipendentemente dagli esiti della riunione in corso con il Dipartimento nazionale della Protezione civile. Credo anche che il Dipartimento nazionale suggerirà alle regioni coinvolte da questa perturbazione di mettersi in assetto di allarme rosso. I sindaci sono stati informati già nei giorni precedenti e il monitoraggio della situazione proseguirà anche nelle prossime ore. Seguirò con attenzione l'evoluzione degli eventi sia oggi che domani, in coordinamento con la Protezione civile regionale".


A causa del maltempo è stata annullata l'inaugurazione delle "case della comunità" prevista a Mirabella Imbaccari e Grammichele, nel Catanese. La nuova data sarà comunicata successivamente.


Ieri oltre 80 mm di pioggia registrati a Gairo, in Ogliastra, e oltre 60 mm a Bitti, il paese del Nuorese colpito da un'alluvione devastante nel novembre 2020. Oggi circa 50 mm tra Chia e Domus de Maria, due località balneari della costa del sud ovest e, e oltre 41 mm a Bitti. Continua l'allarme per la forte ondata di maltempo in Sardegna. Dopo le piogge delle ultime ore sono attese forti raffiche di vento che potrebbero superare i 100 km/h e che hanno fatto scattare l'allerta rossa della protezione civile. Attualmente la perturbazione è arrivata sulla parte meridionale e orientale e la strada statale 195, al km 66, nel territorio di Teulada, è stata chiusa per allagamenti.


A seguito dell'allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione civile Regionale per rischio idrogeologico e idraulico, il sindaco di Acireale, in provincia di Catania, ha disposto l'evacuazione di alcune zone costiere esposte alle mareggiate. Si tratta di alcuni edifici nella frazione di Capo Mulini e nella frazione di Santa Maria La Scala. L'ordinanza ha efficacia immediata e fino alle 8 del 21 gennaio. L'amministrazione comunale "invita tutti i cittadini al massimo senso di responsabilità, a seguire le indicazioni delle autorità e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario".


In considerazione del maltempo previsto, la direttrice generale del Policlinico di Palermo Maria Grazia Furnari ha attivato una serie di verifiche straordinarie ed eventuali attività operative finalizzate a garantire la sicurezza di pazienti, operatori e visitatori e la piena funzionalità delle strutture. È quanto si legge in una nota. In particolare, la manager dell'Aoup ha richiesto ai tecnici di effettuare sopralluoghi mirati nelle aree considerate a maggiore rischio, con specifico riferimento alle zone caratterizzate dalla presenza di alberature di grandi dimensioni, cantieri, o già segnalate come potenzialmente critiche. Qualora se ne ravvisi la necessità, potranno essere adottati provvedimenti temporanei di interdizione di percorsi e stalli di sosta ritenuti non sicuri. Contestualmente, sono state attivate le misure organizzative necessarie a garantire un monitoraggio rafforzato per l'intera durata del periodo di allerta meteo, con l'obiettivo di individuare e segnalare tempestivamente eventuali ulteriori criticità, assicurando una pronta capacità di intervento.


Scuole e uffici pubblici chiusi in molti comuni della Gallura attraversati dall'ondata di maltempo che su gran parte dell'isola porta forti piogge e vento. Sulla base dell'allerta rossa emanata dalla Protezione civile, il Comune di Olbia ha adottato misure straordinarie per tutelare la popolazione fino a martedì 20 gennaio. Resteranno chiuse tutte le scuole di ordine e grado, pubbliche e private, compresi i nidi d'infanzia, i servizi educativi 0-3 anni e i centri educativi pomeridiani pubblici e privati. Chiusura anche del Parco Fausto Noce e delle annesse strutture adibite a sedi dei Circoli di Tennis, Bocciofilo e del Palazzetto Deiana, così come i cimiteri cittadini.

Anche la direzione generale della Asl Gallura, viste le ordinanze emesse dai Comuni di Olbia e Tempio Pausania, comunica la chiusura della sede amministrativa di Olbia, degli uffici dell'ospedale Giovanni Paolo II e dell'ospedale Paolo Dettori di Tempio e la Specialistica ambulatoriale, la sede del Distretto di Olbia e di Tempio. La Asl comunica che saranno garantite le urgenze e che sarà cura dei responsabili distrettuali e dei poliambulatori riprogrammare tutte le visite già prenotate.


Collegamenti marittimi veloci da e per le Eolie sospesi per via delle avverse condizioni meteomarine. L'unico mezzo a viaggiare, con riserva di approdo, negli scali di Vulcano, Lipari, Santa Marina Salina, Filicudi e Alicudi è la nave Nerea di Caronte&Tourist isole minori. Al momento nei litorali più esposti non si registrano criticità. Attraverso le forze dell'ordine e la Protezione civile comunale si sta procedendo a un costante monitoraggio anche in previsione del peggioramento nelle prossime ore, così come predisposto dal dipartimento della Protezione civile regionale. Le scuole del Comune di Lipari e dell'isola di Salina, a seguito di ordinanza sindacale, sono rimaste chiuse e lo saranno anche martedì 20 gennaio.


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L'allerta maltempo ha fatto scattare la chiusura delle scuole a Catanzaro, Crotone, Catania, Messina, Agrigento e Cagliari. Chiuse anche le università nelle città a maggior rischio. In molti centri è stato attivato, a scopo, precauzionale, il Centro operativo comunale. Forte apprensione c'è nella zona di Taormina e Giardini Naxos, nel Messinese, con i proprietari degli stabilimenti balneari hanno fatto entrare in azione le ruspe per proteggere con enormi "dighe" di sabbia le proprie attività.

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