LIVE
Ultimo aggiornamento: 41 minuti fa

Gli aggiornamenti in diretta

Maltempo al Nord e in Toscana: allerta arancione in quattro regioni | Al Sud ancora caldo intenso

Nelle ultime ore forti piogge, allagamenti e frane. Sorvegliate speciali Friuli-Venezia Giulia, parte di Lombardia, Liguria e Toscana

21 Ago 2026 - 10:39
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ansa

© Ansa

Sono ore di intenso maltempo al Centro Nord. Nella giornata di venerdì 21 agosto allerta arancione in quattro regioni (Friuli-Venezia Giulia, parte di Lombardia, Liguria e Toscana) gialla su altre 13. Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco in Lombardia a causa di allagamenti, frane e torrenti esondati. Nella Bergamasca evacuato un campeggio con 250 ospiti. In Trentino una colata di fango e detriti alta due metri blocca la Val Genova. In Toscana 23mila fulmini nelle ultime ore e oltre 6mila utenze senza elettricità.  Ancora caldo al Sud. 

Google Preferred Site

A Rino di Sonico, nel bresciano, due frane hanno distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Evacuate per precauzione 81 persone: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. A valle di Sonico invece il fiume Oglio ha invaso parte dell'abitato di Malonno, sul posto stanno operando i GOS (Gruppi Operativi Speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume.


Sono proseguiti per tutta la notte in Toscana gli interventi per affrontare le criticità causate dai forti temporali e ripristinare circa seimila utenze elettriche, di cui oltre duemila in provincia di Pistoia. Lo comunica sui social il presidente della Regione Eugenio Giani, ringraziando "il sistema regionale di Protezione civile, i vigili del fuoco, le forze dell'ordine, volontarie, volontari e tutte le persone al lavoro". Il consorzio LaMMa, intanto, traccia un primo bilancio del maltempo che si è abbattuto sulla regione, in attesa del secondo fronte temporalesco atteso questa mattina e che desta ulteriore preoccupazione. Dalle 11 alle 23 di ieri, giovedì 20 agosto, il LaMMa fa sapere che sono stati registrati in Toscana oltre 23000 fulmini, di cui più di 8000 caduti tra le 21 e le 23. In 12 ore cumulati fino a 60-70 mm sulle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, 40-50 mm su senese, pisano e livornese. Per quanto riguarda il vento, sono state registrate raffiche fino a 106 km/h sulla costa pisana, 103 km/h in provincia di Firenze, 93 km/h alla Gorgona, 92 km/h a Viareggio e 86 km/h nell'aretino. Proprio a causa delle forti raffiche di vento sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per caduta di alberi e grossi rami. A Viareggio (Lucca), in via Zanardelli, un albero è caduto sulle auto in sosta ma non ci sono feriti. A Empoli (Firenze) un grosso albero è caduto sulla Ss 67 Tosco Romagnola, anche in questo caso senza causare danni alle persone. Lungo la strada di grande circolazione Firenze-Pisa-Livorno sono stati segnalati disagi, nel tratto Empolese e fra Pontedera e Ponsacco in direzione mare per la forte pioggia e il vento e per la presenza di rami sulla carreggiata. A Pescia (Pistoia) è crollato parte del muro dello stadio. A Pisa interventi dei vigili del fuoco per oggetti pericolanti, intonaci e tegole. Al momento nessun problema per i fiumi che sono tutti nei limiti.


L'ondata di maltempo che ha colpitoil Nord e parte del Centro Italia ha provocato frane, allagamenti e danni strutturali. Sono 1.000 gli interventi fatti dai vigili del fuoco nelle ultime ore. La situazione più critica si è registrata in Lombardia, dove sono state condotte oltre 400 operazioni di soccorso. Tra le emergenze più rilevanti, l'evacuazione nella tarda sera di 250 ospiti di un campeggio a Isola di Fondra, nel bergamasco: nella notte è stata liberata con escavatori una delle strade di accesso alla struttura ricettiva consentendo alle squadre di portare al sicuro tutte le persone.


Una colata di fango e detriti alta due metri si è riversata a valle di malga Bedole, in val Genova, a causa della forte ondata di maltempo che ha investito il Trentino. Il Rio Gabbiolo si è ingrossato, esondando. Non si registrano persone e mezzi coinvolti anche perché, in considerazione delle previsioni meteo, la strada era stata chiusa al transito anche pedonale. Sul posto stanno operando il Servizio bacini montani della Provincia, i vigili del fuoco volontari del distretto delle Giudicarie e il personale del Parco naturale Adamello Brenta. Il transito lungo la strada rimarrà vietato fino al termine dei lavori di sgombero del materiale, anche in funzione dell'evoluzione della situazione meteorologica. La Protezione civile del Trentino infatti ha emesso ieri un avviso di allerta per rischio temporali e fenomeni idrogeologici, valido su tutto il territorio provinciale fino alla mezzanotte di oggi.

Ti potrebbe interessare

videovideo