ALLARME SICUREZZA

Autobus invasi dai "maranza" degli après-ski a Madonna di Campiglio, gli autisti: "Insulti e aggressioni, non ne possiamo più"

"Non governa più nessuna regola e nessun rispetto", è la testimonianza a "Diario del Giorno"

12 Gen 2026 - 17:05
 © Da video

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A Madonna di Campiglio cresce la rabbia e la preoccupazione degli autisti dei bus che durante la stagione invernale vengono presi d'assalto dai "maranza" degli après-ski, subendo disagi di vario genere che sfociano anche in aggressioni. "È un disastro. Ormai non è più un trasporto pubblico, ma un trasporto animali - racconta a "Diario del Giorno" uno degli autisti coinvolti nella vicenda, che preferisce non mostrarsi alle telecamere -. Portiamo queste bande di maranza, alterati dall'alcool. Salgono sugli autobus, fumano, bevono, immondizia dappertutto, parolacce, insulti e poi anche aggressioni. Ultimamente tre colleghi sono stati aggrediti".

Quindi, l'autista prosegue evidenziando la gravità della situazione e il disagio creato a coloro che utilizzano i mezzi pubblici in qualità di lavoratori o residenti della zona: "La sicurezza sul lavoro non c'è, gli autisti vanno in ferie o in malattia piuttosto che fare queste corse. E non c'è più sicurezza nemmeno per la gente che esce dal lavoro, che paga l'abbonamento e vuole stare tranquilla".
"Non governa più nessuna regola e nessun rispetto. Gli autisti non ne possono più, non lavorano in tranquillità", ha concluso.