A "Diario del giorno" parla il titolare del punto vendita: un uomo gli ha puntato una pistola giocattolo al volto
"Ho avuto una reazione istintiva". Così il titolare della tabaccheria di via Zamboni a Brescia, racconta quanto avvenuto nei giorni scorsi dopo che un uomo, armato di una pistola giocattolo, è entrato nel punto vendita portando via un bottino di circa mille euro. Il malintenzionato, un italiano, è stato arrestato. A prenderlo alla sprovvista la reazione del titolare della tabaccheria che, nonostante lo spavento, ha reagito alla rapina cercando di disarmare l'uomo. Dalla colluttazione, il tabaccaio ha riportato delle ferite alla testa.
"Verso le 18.20, questo signore è entrato in tabaccheria puntandomi una pistola al volto - spiega il titolare della tabaccheria Sergio Zappini a "Diario del giorno" -. Da lì ho avuto una reazione istintiva, quasi di sopravvivenza. Quindi mi è venuta così". L'uomo non si è spaventato nonostante il rapinatore sembrasse armato: "Non sapevo che la pistola fosse un giocattolo, ma in quel momento ti si appanna tutto. Il pensiero che la pistola fosse vera o no, mi è venuto successivamente. Ero talmente concentrato a non farmi rubare i soldi e a proteggermi che non mi sono reso conto della rapina".
"Ero appena uscita dalla tabaccheria con mia figlia, mi ha chiamato mio marito allarmato - ha spiegato Alessia Panzavolta al programma di Rete 4 -. Vedere quelle immagini è stato molto spaventoso. Adesso abbiamo paura che possa ricapitare di nuovo. Di solito siamo insieme ma può essere di trovarci da soli a lavorare".