Ricercato un 18enne russo che era sull'auto con l'investitore. Elena Madama, attualmente in riabilitazione, fu trascinata per 500 metri
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La Squadra mobile di Pavia ha arrestato il presunto investitore di Elena Madama, la 26enne consigliera comunale della città lombarda che la sera del 12 novembre venne travolta e trascinata da un'auto per oltre 500 metri nel centro storico. Si tratta di un moldavo 27enne, Radion Suvac. Insieme a lui sull'auto c'era un 18enne russo, che è stato identificato ed è attualmente ricercato.
Radion Suvac, che è stato fermato in un parco di Piacenza, risulta indagato per tentato omicidio, rapina impropria e ricettazione. Elena Madama, dopo essere stata sottoposta a diversi interventi chirurgici, da Natale è ricoverata per la riabilitazione.
Per la polizia Suvac investì Elena di proposito, prima in retromarcia e poi travolgendola e trascinandola per oltre 500 metri durante la fuga in Strada Nuova. Arrivati quasi all'altezza del Ponte Coperto, lui e il 18enne russo scesero dall'auto (dalla quale si era sganciato il corpo di Elena) e fuggirono a piedi, raggiungendo la stazione ferroviaria per salire sul primo treno.
In questi mesi Radion Suvac è stato in Moldavia, Russia, Francia e in altri Paesi europei: un movimento continuo non per fuggire agli inquirenti, ma legato al suo coinvolgimento nel traffico internazionale di navigatori satellitari e altri accessori di auto rubati (sull'auto che ha investito Elena Madama ne sono stati trovati una dozzina). Una volta rientrato in Italia, ha raggiunto Piacenza dove è stato identificato e arrestato dalla polizia.
Esprimono soddisfazione i genitori di Elena, Lino Madama e Idangela Vittadini. "Fin dall'inizio - hanno detto - eravamo convinti che gli sforzi degli inquirenti avrebbero permesso di identificare chi guidava l'auto che ha travolto nostra figlia". "Ringraziamo gli inquirenti - hanno aggiunto - e tutta la città per come ci è stata vicina".