L'ESITO DELL'AUTOPSIA

Pamela Genini uccisa con 76 coltellate: chiesto rito immediato per Gianluca Soncin

L'uomo si era procurato una copia delle chiavi di casa della donna e si era introdotto all'interno dell'abitazione munito di un coltello a serramanico

14 Apr 2026 - 14:23
 © Italy Photo Press

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Pamela Genini è stata uccisa con 76 coltellate. È l'ultimo particolare agghiacciante che emerge dalla relazione finale dell'autopsia, depositata di recente, dopo che i primi esiti avevano parlato di circa 30 fendenti. A togliere la vita alla modella 29enne, la sera del 14 ottobre scorso a Milano, è stato l'ex fidanzato, il 53enne Gianluca Soncin per il quale la procura ha richiesto il rito abbreviato. A Soncin vengono contestati l'omicidio volontario pluriaggravato dalla premeditazione, dai futili motivi, dalla crudeltà e dalla relazione affettiva terminata. Esclusa invece l'aggravante dello stalking che era stata contestata nell'ordinanza di custodia cautelare. 

L'omicidio

 L'uomo, che non accettava la fine della relazione con la vittima, si era procurato una copia delle chiavi dell'appartamento di quest'ultima ed era entrato armato di un coltello a serramanico. Una volta capito che la donna non aveva più intenzione di tornare con lui, Soncin l'ha colpita ripetutamente con la lama. I poliziotti, allertati da un amico di Pamela, Francesco Dolci, sono arrivati in via Iglesias, nel quartiere Gorla, a Milano, quando la donna era ancora viva. Il 53enne l'ha finita quando gli agenti stavano per fare incursione all'interno dell'abitazione. 

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