FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Giallo di Baranzate, ferite di arma da taglio sul corpo di Stefano Marinoni

Dopo lʼautopsia, il pm ha dato il nulla osta alla sepoltura del 22enne che è stato trovato senza vita ai piedi di un traliccio il 12 luglio

Sono stati ritrovati diversi colpi di arma da taglio sul corpo di Stefano Marinoni, il 22enne di Baranzate, nel Milanese, trovato morto il 12 luglio vicino a un traliccio in un'area verde tra Arese e Rho con una frattura allo sterno. E' un primo esito dell'autopsia, effettuata dal pool di medicina legale guidato dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo, ma non ancora depositata agli atti dell'indagine per omicidio volontario. Il pm Mauro Clerici ha dato il nulla osta alla sepoltura del ragazzo.

Marinoni era scomparso il 4 luglio dalla sua casa di Baranzate. È uscito di casa dicendo alla mamma che doveva incontrare degli amici ma sarebbe rientrato per cena. Invece non è mai tornato e, dopo giorni di ricerche, il 12 luglio è stato trovato morto nelle vicinanze di un traliccio.

 

L'ipotesi iniziale del suicidio o di una caduta dal traliccio non confermata dall'autopsia ha costretto gli inquirenti a ipotizzare anche la pista dell'omicidio e fare ulteriori accertamenti.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali