Cremona, nutria alla griglia nel menù di Pasquetta
La proposta è del sindaco, come possibile soluzione per contenere l'espansione della specie
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A Pasquetta, a Gerre de' Caprioli, piccolo comune della provincia di Cremona, il menu ha sorpreso molti: nutrie alla griglia o in umido servite come piatto principale.
L’iniziativa, decisamente insolita, nasce da una proposta del sindaco Michel Marchi, che invita i cittadini a consumare il roditore come possibile soluzione per contenere una specie considerata infestante e in forte espansione sul territorio.
A spiegare come si prepara questo particolare piatto è la cuoca della Confraternita della Nutria, intervistata da "Mattino Cinque". "La preparazione è molto semplice", racconta la donna. "La sera prima si mette la carne a marinare con limone, aglio ed erbe aromatiche. Il giorno successivo, una volta tolta dalla marinatura e asciugata, si procede con una cottura simile a quella del coniglio, realizzando un arrosto tradizionale". L’unica variazione riguarda la sfumatura: "Si usa la birra al posto del vino bianco", precisa, sottolineando come questo conferisca un aroma particolare.
Il sindaco, promotore dell’iniziativa, interviene per evidenziare le qualità nutrizionali della carne: "È estremamente magra, tra le più leggere in natura, con appena l’un per cento di grassi". Secondo il primo cittadino del comune cremonese, oltre a essere salutare, risulta anche piacevole al palato: "È tenera, delicata e si presta a molte ricette diverse".
