a "mattino cinque"

Comune nei guai per 30 euro di chiacchiere, il denunciante: "Mi sono attenuto alle regole"

L’uomo interviene, in diretta, a "Mattino Cinque": "Vista la cifra esigua, il sindaco poteva pagare di tasca propria"

06 Mar 2026 - 11:31
 © Da video

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"Capisco possa sembrare paradossale, ma quando si tratta di soldi pubblici bisogna seguire le regole". Con queste parole, in diretta a "Mattino Cinque", Luigi Cosentini, consigliere comunale di Casorate Primo, nel Pavese, spiega perché ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per una spesa di appena trenta euro sostenuta dal Comune: l’acquisto di alcuni cabaret di chiacchiere distribuiti durante una festa di Carnevale in maschera.

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Secondo Cosentini, anche un importo così ridotto deve rispettare le procedure previste dalla legge, e i giudici contabili gli hanno dato ragione.

Nella loro valutazione, infatti, la spesa "non corrisponde a finalità istituzionali" e non rientra tra quelle che rispondono a "esigenze indifferibili e urgenti di funzionamento degli uffici". Per questo motivo, spiegano, non poteva essere effettuata tramite procedura economale.

La Corte dei Conti ha quindi invitato il Comune di Casorate Primo a recuperare la somma "in via di autotutela", per evitare conseguenze più pesanti. Di fatto, quei trenta euro sono stati riconosciuti come un danno erariale, seppur minimo.

Cosentini, intervistato dall’inviato della trasmissione, insiste sul principio alla base della sua segnalazione: "Se il sindaco voleva fare bella figura, vista l’esiguità della spesa, poteva pagare di tasca propria". Per il consigliere, infatti, non è una questione di importo, ma di correttezza amministrativa e rispetto delle norme.