FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Carugate, si scusa dopo gli insulti a un disabile per la multa nel parcheggio di un centro commerciale

Lʼuomo "si è reso disponibile a dedicare parte del proprio tempo libero a riparare lʼoffesa arrecata

L'autore del cartello comparso ad agosto nel parcheggio di un centro commerciale a Carugate (Milano), in cui si offendeva pesantemente un disabile, si è scusato con una lettera alla Ledha, la Lega per i diritti dei portatori di handicap. L'uomo, che si scagliò contro il disabile perché colpevole, a suo dire, di aver chiamato la polizia locale poiché la sua auto sostava nel posto riservato ai portatori di handicap, ha scritto di "aver agito di impulso".

A comunicarlo è stata la stessa associazione, che aveva presentato un esposto alla Procura di Monza, la quale ha aperto un fascicolo per diffamazione aggravata a carico dell'uomo.

La lettera, spiega Ledha, "arrivata tramite raccomandata, contiene le scuse da parte dell'autore del gesto che spiega di aver agito di impulso e di non 'credere in alcun modo' a quello che ha scritto, 'né estendo il pensiero in alcun modo all'intera categoria'".

L'uomo, poi, "scrive di non aver voluto offendere le persone con disabilità 'nella loro totalità' e per questo si è reso disponibile a dedicare parte del proprio tempo libero a riparare l'offesa arrecata".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali