tensione in piazza

Roma, troupe di "È sempre Cartabianca" accerchiata al corteo per la remigrazione: insulti e spintoni

Il portavoce di CasaPound Luca Masella getta dell'acqua contro l'inviato di Rete 4

17 Giu 2026 - 10:17
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Momenti di tensione, sabato 13 giugno, durante il corteo per la remigrazioneRoma quando, al termine della manifestazione, la troupe di "È sempre Cartabianca" è stata accerchiata da un gruppo di militanti di CasaPound.

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Prima dello scioglimento del corteo, alcuni esponenti del gruppo dell'ultradestra hanno circondato l'inviato Marco Sales e l'operatore bloccando loro ogni via di fuga. Dopo spintoni e insulti, un attivista ha strappato via di mano il telefono buttandolo a terra. "Ma la finite, ma siete fuori?", ha detto Sales mentre veniva strattonato dalla folla avvolto dai fumogeni. In precedenza, il portavoce di CasaPound, Luca Masella, ha lanciato dell'acqua contro l'inviato della trasmissione di Rete 4 che gli stava ponendo una domanda sulla proposta di legge per la remigrazione

"Noi vogliamo cacciare a calci nel c...gli immigrati irregolari poi diciamo chiaramente che vogliamo mandare a casa anche quelli regolari", ha spiegato Masella che poi ha bollato la presenza della troupe televisiva come una "provocazione". Durante il corteo sono partiti cori inneggianti al fascismo, contro i musulmani e la stampa. "Se uno straniero viene qui e lavora ha tutto il diritto a stare in Italia ma se deve bighellonare, rubare in strada o urinare a cielo aperto non ce l'ha", ha detto una manifestante prima di interrompersi: "Mi dicono che non posso più parlare".

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