Vannacci: "Alleanza con il centrodestra? No, porta avanti l'agenda Draghi"
"Siamo la feccia, i figli di nessuno e fierissimi di esserlo", ha detto all'apertura dell'Assemblea a Roma. Tajani: "Finiranno per fare la quinta colonna della sinistra". Vannacci ha anche affermato di aver "invitato tutti i leader di partito. Sarebbe stato corretto rispondere e partecipare. Sono venuti dei rappresentanti di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, che ho ringraziato"
"Su tutta la stampa è apparso che Fn sta con la sinistra, vota con Zan, con Fratoianni, ci hanno definito gli utili idioti. Dicono che aiutiamo la sinistra, che siamo la stampella. Ci dicono di smetterla e di allearci con questa alleanza di centrodestra, ma perché dovrei allearmi con questa alleanza di centrodestra che continua a portare avanti l'agenda Draghi, il Green deal o il debito comune?". Così Roberto Vannacci, aprendo a Roma la prima Assemblea nazionale di Futuro Nazionale, iniziata sulle note dell'inno d'Italia di Mameli.
"Fieri di essere i figli di nessuno"
"Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento siamo una sporca dozzina, qui siamo i figli di nessuno e fierissimi di esserlo", ha esordito il generale. Roberto Vannacci ha poi attaccato la stampa, prima di recitare la preghiera dei paracadutisti francesi e ha chiesto alla sala di alzarsi in piedi e pregare con lui. "Con la forza e la fede andremo avanti, il resto lo conquisteremo da soli", ha continuato.
Vannacci dice no al voto utile e alle alleanze
Nel suo discorso, il fondatore di Futuro Nazionale ha ricordato di essere stato rimproverato "per non aver votato la fiducia" al Governo Meloni e ha elencato tutte le volte in cui in Europa "Forza Italia ha votato contro, insieme a Pd, M5S e Avs" misure ritenute di destra dal leader di FnV. "O con noi di Futuro Nazionale", "o con von der Leyen e Draghi", ha sostenuto il generale: "Si parla di patrimoniale negli ultimi giorni, con la sinistra che la vuole imporre, senza rendersi conto che non funziona e che di patrimoniali ne paghiamo già parecchie. Tajani ha detto: Fintanto che ci sono io al Governo, non ci sarà. Bene. In Europa però ha votato a favore per dare altri soldi all'Ue. E io sarei quello che vota con la sinistra e le fa da stampella? Che aiuta Zan e finanzia il Gay Pride, o aiuta Schlein?".
"Alla prova dei conti c'è un asse tra il Partito popolare europeo e i socialdemocratici in Europa" e questo Governo "si allinea totalmente a supportare questa Commissione europea e la rinsecchita von der Leyen. E io sarei quello che parteggia per la sinistra? Poi si invoca il voto utile: secondo questo manicheismo o stai con noi o stai con la sinistra... Io rispondo chiaramente: o con noi, con Futuro Nazionale, guardiani della sovranità, o con von der Leyen, Draghi e il globalismo".
Pronta la replica del vicepremier Antonio Tajani, arrivata da Cagliari dove si è recato per partecipare al congresso regionale di Forza Italia in Sardegna: "Mi spiace che Futuro Nazionale abbia scelto di fare la quinta colonna della sinistra".
La remigrazione portata nell'uso comune
E poi un richiamo a uno dei temi cardine della sua politica, quello della remigrazione: "Prima" questa parola "non si poteva dire, adesso che il termine remigrazione è entrato nell'uso comune, anche grazie a me, e ne vado orgoglioso, si dice che non si può fare perché non si può togliere la cittadinanza. Eppure al poliziotto inglese Mark Bullen è stata tolta la cittadinanza senza essere mai stato giudicato o condannato, la sua unica colpa è stata quella di essersi trasferito in Russia e aver raccontato la sua vita", ha aggiunto.
"Spendo una parola su Futuro Nazionale che è un progetto politico italiano, non africano. Noi non siamo africani e non ci sentiamo africani" e ha aggiunto: "Noi siamo radicati nella tradizione romana e cristiana e ancorati con i piedi a terra". Il tutto accompagnato dal noto slogan: "Noi non ci vergogniamo di dirlo e anzi vi chiedo di dirlo anche voi: L'Italia agli italiani".
"I diritti gli europei se li sono conquistati, gli altri non vengano a elemosinarli a casa nostra"
"Le statistiche Istat prendono in considerazione solo chi lavora legalmente, non chi lavora in nero e si approfitta del nostro Stato sociale. L'esempio sono gli 8 miliardi sottratti all'Italia con le rimesse all'estero. Chi è illegale va in ospedale, in carcere e beneficia del patrocinio gratuito. Questi sono costi che gravano sulle spalle dei contribuenti, i diritti civili glieli faccio usufruire nei loro Paesi d'origine. I diritti civili e sociali gli europei se li sono conquistati con il sangue di chi ha lottato, non siamo immigrati da qualche altra parte per ottenerli. Gli altri non vengano a elemosinarli a casa nostra", ha inoltre affermato Vannacci.
"Perché temere la Russia se spendiamo il doppio in difesa?"
"Ho criticato il riarmo europeo e non ho mai votato a favore, come del resto il gruppo della Lega in Parlamento europeo, a differenza di quello che fanno a Roma. La retorica della minaccia russa che ci dovrebbe spingere a spendere 800 miliardi per riarmarci non regge. È un feticcio per rilanciare l'industria, specie tedesca, che è stata affossata dal Green deal. Nel Risiko e nella strategia militare, se attacchi devi avere forze superiori all'avversario. La Russia l'ultimo anno ha speso 190 miliardi in difesa, l'Europa più del doppio. Perché dovremmo temerla", ha proseguito Vannacci.
"Corteo sulla remigrazione? condivido una buona parte della proposta fatta"
"Lo conosco. C'è un corteo sulla remigrazione e io condivido una buona parte della proposta fatta. Che viene dal basso. Come si può bloccarla e dire che non si è d'accordo? Qualcuno dice 'sono fascisti' e allora? Non mi interessa chi porta a tavola la pasta", ha detto Vannacci in conferenza stampa all'assemblea costituente di Futuro Nazionale.
"Ho invitato i leader, sarebbe stato corretto rispondere e partecipare"
Vannacci ha poi spiegato che "per educazione, ho invitato tutti i leader di partito. Sarebbe stato corretto secondo me rispondere e partecipare anche solo per un saluto, visto che siamo un partito già presente nell'emiciclo parlamentare, ma l'Assemblea va avanti ugualmente. Sono venuti dei rappresentanti di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, che ho ringraziato personalmente per la loro partecipazione e che hanno dimostrato una certa sensibilità. E continuo a ringraziare oggi, di fronte a voi, sia la Lega che Fratelli d'Italia che Forza Italia. Non ho avuto parole tenere per loro ma questa è la politica".
"Ginocchiere? Non avrei percepito sessismo ma sono uomo"
"Io sono una persona di mondo, ho vissuto in caserma, ci sono molte sfumature nelle parole. L'osservazione" del cinque stelle Francesco Silvestri sulle "ginocchiere" "non l'avrei recepita come una possibile offesa sessista, e la stessa cosa avrei fatto con il termine 'cortigiana'. Ma io non sono una donna e quindi non posso rispondere". Così Vannacci in conferenza stampa rispondendo a una domanda.
