Dopo le accuse di irriconoscenza

Vannacci contro Salvini: "Il traditore è lui, si è messo in posizione prona"

Roberto Vannacci ha assicurato che Futuro nazionale sarà un progetto "di destra vera, non nera". E ha criticato Salvini sull'Ucraina sulla legge Fornero

04 Feb 2026 - 18:52
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Non è questione di slealtà, quanto di lealtà la scelta di Roberto Vannacci di troncare di punto in bianco il nodo che lo legava a Matteo Salvini e alla Lega per mettersi in proprio. E non è nemmeno una questione di parola data e non rispettata, perché - contrattacca l'ex generale - chi si è macchiato dell'onta del tradimento è stato proprio il leader del Carroccio.

La stoccata a Salvini: "Parla tanto, poi si mette in posizione prona"

 "Io sleale? È Matteo Salvini, o meglio il suo partito, che continua a promuovere determinate idee e concetti. Ma poi allo stato dei fatti, quando si tratta di votarli, va in un'altra direzione". È questo di primo affondo di Roberto Vannacci, intercettato da Repubblica a Bologna, contro il suo ex collega di partito che nelle scorse ore lo aveva accusato di tradimento. "Non solo sulle armi all'Ucraina, ma anche sui principi di famiglia, e sulla legge Fornero. Salvini è quello che per anni ha detto che andava demolita, invece poi china il capo e si mette in posizione prona in una coalizione che invece la promuove e la conferma. È Salvini che ha tradito le promesse in qualche modo".

Il progetto di Futuro nazionale: "Sarà una destra vera, non nera"

 Per Vannacci, appunto, la sua decisione di lasciare il nido e puntare sul progetto di Futuro nazionale è uno strappo figlio della più profonda fedeltà: "I miei princìpi e i miei valori rimangono fissi. Non rinuncio alla mia identità per un compromesso e un inciucio", ha ribadito. Per poi aprire ufficialmente il nuovo capitolo politico: "Sarà una destra vera. Il contrario di moderato non è estremo, ma è forte. Perché dovrebbe essere una destra nera? È vera". L'obiettivo, almeno per il momento, è "rendere la coalizione di destra ancora più forte, anche perché spero di richiamare molta gente che crede nell'identità, crede nei valori e che spero torni a votare". Sui sondaggi, che lo fissano dopo sole 24 ore vicino al 4%, Vannacci non si sbilancia: "Strano dare percentuali per qualcosa che ancora non esiste".

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