L’inviata di "Realpolitik" si reca in diverse discoteche della capitale per vedere se vengono rispettate le norme di sicurezza
© Da video
Cinque giorni dopo il tragico incendio avvenuto a "Le Constellation" di Crans-Montana, dove hanno perso la vita 40 persone e 119 sono rimaste ferite, l’inviata di "Realpolitik" ha deciso di svolgere un’indagine sul campo, visitando alcuni locali notturni di Roma per verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
La prima tappa dell’inchiesta è una discoteca situata in un seminterrato, raggiungibile solo scendendo due rampe di scale. Una volta dentro, l’atmosfera appare subito illuminata da bengala e candeline accese, che rischiarono il locale quasi a giorno, ma gli estintori sono assenti alla vista e si nota un’unica uscita di sicurezza.
In un altro locale, invece, l’ambiente è più tranquillo e meno affollato. Il barman, però, interrogato dalla giornalista, ammette che durante il fine settimana la situazione cambia.
"Nel weekend, quando c'è più gente e ci sono le ballerine, sono aperte tutte le sale e usiamo le fontane scintillanti", dichiara, sottolineando come il flusso di persone non sia diminuito dopo quanto accaduto in Svizzera. "È come se non fosse successo niente".