gli ultimi sviluppi

Spagna, parla chi ha visto l'italiano annegato a Formentera: "Annaspava, si è fatto il possibile"

Si inizia a scoprire di più sulla tragedia che ha colpito il sessantenne Fabio Molinari, inghiottito martedì dalle onde davanti alla spiaggia di Llevant. I connazionali che hanno provato a salvarlo assolvono baywatcher e personale sanitario: "Tutti hanno cercato di fare il massimo"

13 Ago 2026 - 08:55
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Istockphoto

© Istockphoto

Non si sa ancora cosa abbia provocato la tragedia. Forse Fabio Molinari è stato sorpreso dalle onde altissime o forse, più che i flutti, a essergli fatale è stato un malore. Ciò che è certo è che qualcuno ha provato a salvarlo, senza troppa fortuna. L'identità della vittima del mare, annegata nella tarda mattinata di martedì 11 agosto, è stata scoperta grazie all’autorità giudiziaria spagnola e ai canali diplomatici che sono risaliti al sessantenne residente nella provincia di Varese. Una mano a ricostruire invece la dinamica dell'incidente la stanno dando i testimoni, in primis gli altri turisti italiani che hanno visto tutto, senza sapere almeno inizialmente che Molinari fosse un loro connazionale.

La ricostruzione

  Il Corriere della sera ha raccolto le testimonianze di un trio di turisti veneziani che si trovava proprio sul luogo del fatto e ha provato a ricostruire quei momenti terribili. Dal loro racconto emerge come tutti, dagli altri bagnanti al personale deputato al soccorso, abbiano fatto il possibile per salvare Fabio. Prima è intervenuto un altro vacanziere che, vedendo il sessantenne annaspare, si è immediatamente gettato in acqua per portarlo fuori. Un'impresa non facile, considerando le onde alte e il mare agitato, ma comunque riuscita. Il corpo dell'uomo è stato portato a riva mentre, assicurano i tre testimoni al telefono col giornale, "Era già intervenuta una moto d’acqua con due baywatcher, davvero bravi e tempestivi". Nella ricostruzione sarebbe arrivato poi altrettanto tempestivamente a riva anche il personale medico di un’ambulanza. Per circa 50 minuti si è provato a rianimare Molinari con dei massaggi cardiaci, utilizzando anche il defibrillatore. Ma non c'è stato purtroppo nulla da fare.

Da accertare le cause della tragedia

  "Faceva molto caldo e il mare era davvero mosso. Verso mezzogiorno — ha ricordato un testimone —quell’uomo, che si trovava a qualche passo dal nostro ombrellone ed era solo, ha raggiunto la battigia per poi fare un bagno. Avrà nuotato per cinquanta metri, non di più". La Guardia Civil e l’autorità giudiziaria spagnola hanno intanto già aperto un fascicolo per accertare con precisione la causa della morte. Il Consolato italiano a Barcellona (competente per le isole Baleari), da parte sua si sta invece occupando dell’assistenza alla famiglia. Bisogna considerare infatti che il trasferimento delle spoglie verso Varese potrà avvenire soltanto dopo l’autopsia dei medici legali di Formentera o di quelli della vicina Ibiza e il successivo rilascio del nulla osta alla sepoltura da parte delle autorità spagnole.

Ti potrebbe interessare

videovideo