Scompare tra le onde in Salento, morto 19enne | Militare americano di stanza ad Aviano annega nel lago di Barcis
Ancora un weekend di tragedie in acqua. Malore fatale anche per un bagnante di 72 anni a Fregene (Roma)
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Ancora un weekend estivo segnato da morti in mare e al lago. Tommaso Ugolini, 19enne originario di Bologna, è morto nel pomeriggio di venerdì 7 agosto nelle acque di Rivabella, frazione di Gallipoli, in provincia di Lecce. Secondo la ricostruzione, il giovane sarebbe stato stroncato da un malore mentre era in mare. A poche ore di distanza, un uomo di 72 anni è deceduto sulla spiaggia a Fregene, sul litorale romano, anche lui dopo aver accusato un malore mentre faceva il bagno. Infine, sabato 8 agosto, nelle acque del lago di Barcis, nel Pordenonese, è morto annegato un soldato statunitense di stanza ad Aviano.
La morte del 19enne a Gallipoli
Tommaso Ugolini era in vacanza in Salento con alcuni amici. Il giovane stava facendo il bagno insieme a un compagno quando improvvisamente è scomparso tra le onde. Non vedendolo più, l'amico che era con lui in acqua ha lanciato l'allarme, facendo attivare immediatamente la macchina dei soccorsi. I bagnini dello stabilimento balneare si sono tuffati in acqua per recuperare il giovane e riportarlo a riva.
Sulla battigia sono iniziate subito le manovre di rianimazione, a cui ha partecipato anche un medico che si trovava fuori servizio sulla spiaggia. L'intervento si è però rivelato vano. Sul posto è giunto il personale del 118, che ha proseguito le operazioni con il massaggio cardiaco per circa 45 minuti: per il giovane però non c'è stato nulla da fare. Il giovane bolognese era il figlio di un medico primario del Ravennate e nipote della consigliera regionale Elena Ugolini.
Il cordoglio della ministra Bernini
"Ho appreso con profonda commozione la notizia della tragica e improvvisa scomparsa di Tommaso, il caro nipote della nostra Elena Ugolini. Un ragazzo di appena 19 anni che si preparava a iniziare un nuovo percorso di vita, con le passioni e i progetti della sua età. In questo momento di grande dolore, mi stringo con affetto all'amica Elena, ai genitori di Tommaso e a tutta la famiglia Ugolini, alla quale rivolgo il mio più sentito cordoglio". A scriverlo, in una nota, la ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
La vicinanza del Comune di Ravenna
"Vicinanza e le più sentite condoglianze per questo immenso dolore che ha colpito il professore Ugolini e tutta la sua famiglia". Così il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, e l'assessora comunale alle Politiche per la Salute, Roberta Mazzoni, hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia del giovane Tommaso.
Il decesso a Fregene
A poche ore dalla tragedia sulle spiagge salentine, un bagnante 72enne di Roma è stato stroncato da un malore mentre era nelle acque di Fregene, a pochi metri dalla riva, sabato 8 agosto. L'uomo si trovava nella nota località balneare del litorale romano dove era giunto con i familiari per trovare degli amici. Una volta in acqua, si è sentito male.
È stato immediatamente soccorso dagli assistenti bagnanti che lo hanno portato a riva e hanno avviato le manovre di rianimazione, ma per l'anziano non c'è stato nulla da fare. Intervenuti anche gli operatori sanitari del 118, che hanno constatato il decesso per arresto cardiaco, e i militari della guardia costiera dell'Ufficio Locamare di Fregene. Il magistrato ha disposto la restituzione della salma ai familiari che erano sul posto.
Il tuffo fatale nel lago del soldato americano
Tragedia anche al lago di Barcis, in provincia di Pordenone. Un 24enne, militare statunitense, è morto annegato dopo essersi tuffato nel bacino artificiale della Valcellina. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio dell'8 agosto nei pressi di un pontile in cui i villeggianti prendono il sole. Dopo il tuffo, il giovane non è più riemerso in superficie. Nell'area vige il divieto di balneazione, essendo un bacino artificiale per la produzione di energia elettrica e per l'irrigazione. Dopo l'allarme lanciato dai presenti, sul posto sono giunti l'elisoccorso, l'ambulanza del 118 e i vigili del fuoco. Il suo corpo è stato recuperato in acqua dai vigili del fuoco.
Il giovane soldato era in servizio alla Base Usaf di Aviano, in provincia di Pordenone. "L'Airman - si legge in una nota diffusa in serata dal Public Affair del 31° Fighter Wing - assegnato al 31st Aircraft Maintenance Squadron, è stato soccorso dopo un tuffo in acqua e successivamente dichiarato deceduto. La dinamica dell'accaduto e le cause della morte sono al momento oggetto di un'indagine da parte delle autorità italiane. La Base di Aviano sta collaborando con gli investigatori". L'identità del militare non sarà resa pubblica prima che siano trascorse 24 ore dalla notifica ai familiari.
