Influenza, Rezza: "Ci aspettiamo una stagione ad alta intensità, importante vaccinarsi"
"Quest'anno abbiamo tutte le condizioni per numeri alti perché saremo senza protezioni ma con una popolazione ampiamente suscettibile", spiega
Gianni Rezza, direttore dipartimento Malattie infettive Iss © Tgcom24
"Il momento è molto delicato. Ci aspettiamo una stagione influenzale ad alta intensità". È l'allarme lanciato da Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione al ministero della Salute. "Quest'anno - spiega - abbiamo tutte le condizioni per numeri alti perché saremo senza protezioni, come mascherine e distanziamento, ma con una popolazione ampiamente suscettibile perché il virus influenzale ha circolato poco nei due anni precedenti. Quindi è importante vaccinarsi".
"Valore co-somministrazione Covid e influenza" - "Lo scorso anno tutti sono corsi a vaccinarsi contro il Covid e all'influenza non ha pensato nessuno. Quest'anno speriamo di tener alte le protezioni contro entrambe". Da questo punto di vista, "la co-somministrazione dei due vaccini è un valore da prendere in considerazione, perché riduce le sedute vaccinali e favorisce sia il vaccinando che il sistema". Tuttavia, "non è l'unica strada, alcuni possono avere remore", ha aggiunto Rezza, intervenendo a Roma al convegno "La gestione del paziente fragile nella nuova stagione vaccinale autunnale".
"Tra due giorni nuovo piano vaccinale" - "Siamo all'alba di un nuovo piano vaccinale dell'influenza, mancano due giorni lavorativi. I miei collaboratori devono ristilare la versione definitiva. Le elezioni sono alle porte, il ministro della Salute sta per terminare il mandato e, prima di andare via, firmerà i vari piani che sono in dirittura d'arrivo, incluso quello per la prevenzione vaccinale e quello contro antibioticoresistenza", ha concluso Rezza.
