FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Svizzera, si è sottoposto a suicidio assistito il 34enne malato di Sla Roberto Sanna: è morto come aveva deciso

Aveva scoperto la malattia un anno fa. Ad accompagnarlo in clinica la madre, la fidanzata, il fratello e uno zio

eutanasia dolce morte fine vita
agenzia

E' morto nella clinica svizzera a cui si era rivolto per il suicidio assistito il 34enne sardo Roberto Sanna, malato di Sla da oltre un anno. Ad accompagnarlo nell'ultimo la madre, la fidanzata, il fratello e uno zio. "Per me è un momento di grande dolore per un fatto così privato e intimo di fronte al quale bisogna porsi con rispetto, senza pregiudizi né giudizi che non servono a nessuno. Penso solo che sia bene stare vicini alla famiglia con amore, pregare, comunque s'intenda la preghiera: è un momento molto difficile", aveva detto Carla Medau, sindaca di Pula, la città di Roberto, prima che il giovane morisse.

La malattia - La diagnosi per Roberto è arrivata all'improvviso, quando la sclerosi laterale amiotrofica aveva già cominciato a minarne la mobilità. In un anno la malattia è progredita e Roberto ha sentito che non voleva proseguire una vita che non considerava più dignitosa. Consapevole che non avrebbe potuto scegliere il suicidio assistito in Italia, per l'assenza di una legge sul fine vita, il 34enne ha preso contatti, in autonomia, con un centro svizzero e anche con un'agenzia funebre della sua città, una volta che gli era apparsa chiara l'irreversibilità della sua condizione di salute.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali