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Imprenditore milanese sotto sfratto: "Lo Stato mi deve quattro milioni, ora sono sul lastrico"

Sergio Bramini, la cui azienda è fallita, racconta la sua vicenda a Mattino Cinque

"Lo Stato mi deve quattro milioni di euro, ora la mia azienda è fallita e mi stanno mettendo all’asta la casa". Queste le parole di Sergio Bramini, imprenditore milanese finito sul lastrico dopo il mancato pagamento dell'ingente credito che aveva nei confronti dello Stato. A Mattino Cinque racconta la sua incredibile storia. "Ho scoperto una cosa gravissima, io e tanti altri imprenditori siamo stati fatti fallire perché lo stato ha voluto nascondere un debito deficitario spacciandolo per debiti di privati", il riferimento è al fatto che l’uomo, imprenditore nell’ambito dello smaltimento rifiuti, vanta crediti nei confronti dell’Ato, Autorità d’ambito territoriale ottimale, che lo Stato non riconosce come enti pubblici. "Avevo 35 dipendenti, ho tentato in tutti i modi di salvare l’azienda, ho impegnato e mi sono fatto pignorare la casa, poi ho fatto pignorare gli uffici, ma non è servito a nulla", spiega l’imprenditore visibilmente commosso. Poi aggiunge avvilito: "Ho lavorato una vita e sono stato trattato come un delinquente".

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