FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Igor il russo: "Dio mi ha ordinato di uccidere"

Il killer serbo è detenuto da dicembre nel carcere di Zuera, Saragozza, perchè ritenuto responsabile della morte di due agenti della Guardia Civil e di un agricoltore

Igor Vaclavic, conosciuto anche come "Igor il russo", il killer serbo detenuto da dicembre nel carcere di Zuera (Saragozza), perchè ritenuto responsabile della morte di due agenti della Guardia Civil e di un agricoltore, avrebbe dichiarato di aver commesso gli omicidi "perchè me lo ha ordinato Dio". A riportare le parole di Igor, accusato in Italia dell'assassinio del barista di Budrio Davide Fabbri e della guardia volontaria ferrarese Valerio Verri, è la testata iberica La Comarca.

Il criminale serbo avrebbe risposto in questo modo alla domanda di due psicologi che ieri lo hanno sentito per la terza volta, su richiesta del giudice che sta istruendo il caso. Durante l'audizione, Igor ha parlato in italiano e spagnolo ed è stato collaborativo. In carcere continua a fare sport per mantenere integro il fisico e usa frequentemente la biblioteca consultando libri di storia e religione. Nei rari casi in cui ha incontrato altri detenuti, visto il regime di isolamento, Igor si è sempre dimostrato cordiale.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali