Salute, cos'è l'Hantavirus
© Withub
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Quattro persone attualmente in Italia - due italiani e due stranieri - sono state sul volo Klm in coincidenza per Roma a bordo del quale è salita, per breve tempo, una donna che si trovava sulla nave da crociera Mv Hondius poi ricoverata a Johannesburg, dove è morta a causa dell'Hantavirus: per loro il ministero delle Salute ha attivato la "sorveglianza attiva".
I quattro sono stati rintracciati e le loro informazioni trasmesse alle Regioni di competenza, Calabria, Campania, Toscana e Veneto che hanno immediatamente attuato i protocolli previsti e attivato la sorveglianza "nel principio di massima cautela": sono stati quindi messi in quarantena, sono stati tracciati il loro contatti e vengono monitorate costantemente le loro condizioni di salute fino al completamento del periodo di sorveglianza che è di circa 45 giorni.
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Al momento i quattro non presenterebbero sintomi; erano seduti sull'aereo, ha spiegato Mara Campitiello, capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute, in una fila lontana rispetto a quella della turista deceduta. A Venezia il passeggero coinvolto, tenuto sotto stretta osservazione, è un cittadino sudafricano che si è mostrato collaborativo, non presenta alcun sintomo - assicura la Regione - e gode di buona salute. Il contatto con la persona deceduta non è stato né ravvicinato, né prolungato, per questo è considerato a basso rischio. Anche il cittadino calabrese imbarcato su quel volo è stato rintracciato, è monitorato dalle autorità sanitarie della provincia di residenza, si trova in isolamento precauzionale, è completamente asintomatico ed è sottoposto alle misure di prevenzione previste. Bassi i rischi pure per una donna di Firenze che è stata a bordo del volo Klm, anche lei messa in quarantena; accertamenti in corso e sorveglianza anche per un cittadino residente nella provincia di Napoli passeggero di quel volo che ora si trova in Campania.
Per l'Oms sono sei i casi di hantavirus finora confermati su otto sospetti, inclusi tre decessi, ma "le valutazioni condivise dall' Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa", fa sapere il ministero della Salute.
Tuttavia, anche per la resistenza del governo regionale, Hondius non attraccherà, ma resterà in rada, lontano dalle aree residenziali. Attorno all'imbarcazione sarà vietata la navigazione entro un miglio nautico. I passeggeri, tutti asintomatici secondo le autorità sanitarie, verranno evacuati a partire da mezzogiorno, approfittando di una finestra di buone condizioni meteo. Saranno trasferiti in piccoli gruppi, per nazionalità, su lance dedicate, indossando mascherine Ffp2. E poi, accompagnati in autobus da militari dell'esercito al vicino aeroporto di Tenerife sud, attraverso un corridoio completamente isolato, fino alle scalette dei voli di rimpatrio già pronti in pista per il decollo, messi a disposizione da alcuni Paesi di origine dei croceristi - Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Bassi, Spagna - e da un consorzio europeo che rimpatrierà i cittadini di Paesi senza propri velivoli disponibili. Il trasferimento "avverrà nel minore tempo possibile e senza alcun contatto con la popolazione", ha assicurato il ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska. I primi a sbarcare saranno i 14 passeggeri spagnoli, trasferiti su un aereo militare a Madrid, dove resteranno in isolamento all'ospedale della Difesa, Gomez Ulla. I 22 britannici saranno isolati nell'ospedale Arrowe Park nel Merseyside, nel nordovest dell'Inghilterra.