Sardegna

Governo revoca autorizzazione per il glamping davanti a Tavolara

Il Dipartimento per il Sud ferma il progetto previsto a Cala Finanza

02 Lug 2026 - 14:15
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 Isola Tavolara, Sardegna © Istockphoto

 Isola Tavolara, Sardegna © Istockphoto

Niente più glamping di lusso davanti all'isola di Tavolara. Il Dipartimento per il Sud di Palazzo Chigi ha disposto la revoca dell'Autorizzazione del 6 febbraio 2026 che aveva acconsentito al progetto. In precedenza, l'amministrazione comunale di Loiri Porto San Paolo aveva approvato, il 30 giugno, la proposta di revoca della delibera numero 50 del 25 novembre del 2025 con la quale era stata riclassificata l'area di Cala Finanza da Zona H a Zona F2, non consentendo però alcuna realizzazione di nuovi volumi e imponendo la destinazione di oltre il 50% di superfici a parco pubblico comunale.

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I primi malumori dei cittadini si sono manifestati con il cambio della zona: nel piano urbanistico del comune di Loiri Porto San Paolo la lettera H si riferisce ad aree di salvaguardia e rispetto ambientale, mentre la lettera F si riferisce ad aree turistiche con la sottozona F2 che "comprende le aree oggetto di edificazione per insediamenti turistici in assenza di preventiva pianificazione per i quali si prevede una riqualificazione degli insediamenti esistenti". 

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La decisione di revocare questa delibera è stata definita dal sindaco Francesco Lai una scelta "mossa dal senso di responsabilità" mettendo al primo posto l'interesse dei cittadini. Da mesi, infatti, i residenti della zona avevano sollevato dubbi riguardo la possibile costruzione di un glamping di lusso nella zona. L'ultimo presidio per protestare contro l'edificazione davanti Tavolara è avvenuto il 1° luglio, con centinaia di manifestanti che si sono riuniti sotto lo slogan "Cala Finanza patrimonio di tutti".  La decisione del Dipartimento per il Sud, poi, ha messo il punto definitivo sulla vicenda. In un primo momento, il Governo aveva approvato la costruzione del glamping tramite la procedura ZES (zona economica speciale).

In merito alla vicenda si è espressa anche la presidentessa della Regione Autonoma della Sardegna Alessandra Todde: "Su Cala Finanza abbiamo avuto ragione. La Sardegna ha avuto ragione". L'amministrazione regionale, infatti, si era opposta fin da subito al progetto. "Non è mai stata una battaglia contro gli investimenti o contro lo sviluppo: vogliamo progetti seri, sostenibili, capaci di creare lavoro e opportunità per i sardi" ha concluso Todde.

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