Napoli, ecco dove è stata accoltellata Ylenia Musella
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Lei sui social gli scriveva: "Non vorrei mai vederti soffrire perché se stai bene tu, sto bene anch’io. Sei tutto per me, sei il bene più prezioso"
Giuseppe Musella, il 25enne sottoposto a fermo dalla Procura di Napoli per l'omicidio della sorella Ylenia Musella, 22 anni, si è consegnato alla polizia alla quale ha confessato di essere stato lui a uccidere la ragazza. La giovane è stata colpita alle spalle con un coltello martedì pomeriggio ed è morta poco dopo essere giunta all'ospedale Villa Betania nel quartiere Ponticelli della città partenopea.
Secondo quanto dichiarato da Giuseppe Musella all'origine del litigio tra i due ci sarebbe il cane dell'uomo. "Io dormivo, lei ha iniziato a urlare e mi ha svegliato. È per il mio cane che abbiamo litigato" ha dichiarato Musella. La sorella, secondo quanto reso dal reo, si sarebbe lamentata perché l'animale aveva sporcato il pavimento facendo alcuni bisogni in casa. Arrabbiata - sempre secondo quanto dichiarato dal fratello - Ylenia avrebbe sferrato un calcio al cane. Giuseppe, furibondo, avrebbe quindi impugnato un coltello ma la vittima, resasi conto del rischio, si sarebbe allontanata mettendosi, inizialmente, in salvo. Il cane però a quanto pare sta soffrendo dopo il colpo ricevuto e, quindi, guaisce. È in quel momento che Giuseppe Musella, su tutte le furie, avrebbe impugnato nuovamente il coltello lanciandolo a Ylenia che, nel frattempo, stava cercando di scappare. Un solo colpo, secondo quanto dichiarato, che si rivelerà fatale alla ragazza che, uscita dal portone, dopo qualche passo si accascerà a terra davanti agli occhi dei presenti. Gli inquirenti stanno cercando di verificare se la dinamica raccontata dall’uomo coincida con i rilievi e le testimonianze.
Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, la 22enne era molto legata alla famiglia, in particolare al fratello, al quale in un post sui social scriveva: "Non vorrei mai vederti soffrire perché se stai bene tu, sto bene anch'io. Sei tutto per me, sei il bene più prezioso".
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Con una mano si copre un occhio e con l'altra fa il gesto della pistola. Così si presenta sui social Giuseppe, come dimostra la foto profilo del suo account Instagram.
Ylenia viveva da sola con il fratello Giuseppe. Il patrigno si trova attualmente in carcere, l'uomo è ritenuto un elemento di spicco del clan Casella-Circone, che controlla le attività illecite nella zona. La madre dei due, invece, sarebbe stata rilasciata da poco. È da lei che, secondo quanto si apprende, Giuseppe Musella sarebbe andato poco dopo aver sferrato la coltellata a Ylenia.