A "Diario del Giorno"

Garlasco, Marco Poggi agli inquirenti nella sua deposizione: "Non potete aspettarvi che dopo 19 anni cambiamo subito opinione"

Al "Diario del Giorno" le parole del fratello della vittima dell'omicidio, che non nasconde l’amarezza anche per alcune scelte di comunicazione

16 Giu 2026 - 18:13
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Nella puntata di "Diario del Giorno" di martedì 16 giugno vengono trasmesse le immagini della deposizione resa il 6 maggio 2026 da Marco Poggi, fratello di Chiara. Nel suo intervento, l’uomo non solo critica alcuni atteggiamenti degli inquirenti, ma ribadisce anche i forti dubbi che lui e il resto della famiglia continuano a nutrire sulla nuova indagine relativa al delitto di Garlasco.

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"Non potete aspettarvi che dopo 19 anni, in cui abbiamo avuto determinate convinzioni, voi dite una cosa e noi cambiamo subito opinione", afferma Poggi, spiegando come sia difficile per la famiglia accettare una ricostruzione che ribalta quanto creduto per quasi due decenni.

Il fratello della vittima sottolinea poi un altro punto che ha creato tensione con gli investigatori. "Sappiamo benissimo che voi avreste voluto il nostro appoggio per quest’indagine", dice, facendo riferimento a comunicati e dichiarazioni ufficiali che, a suo avviso, hanno contribuito a incrinare il rapporto con la famiglia.

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Poggi non nasconde l’amarezza per alcune scelte comunicative degli inquirenti. "Ci sono state parole che si potevano evitare", osserva. E aggiunge un’accusa precisa: "In quest’anno non avete fatto alcun comunicato né per smorzare le piste alternative folli, che hanno completamente rovinato il ricordo di Chiara, né per difendere me o i miei genitori, anche se ve l’abbiamo chiesto".