Speciale Il delitto di Garlasco
A "Verità nascoste - il diario"

Garlasco, l'esposto della famiglia Cappa contro De Rensis sulla presunta "regia mediatica"

Ospite a "Verità nascoste - il diario" il legale di Alberto Stasi replica: "Uno dei più grandi autogol nella storia degli esposti"

24 Ago 2026 - 18:00
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Nella prima puntata di "Verità Nascoste - il Diario", condotto da Milo Infante su Canale 5, viene reso noto il contenuto dell'esposto a firma dell'avvocato Stefania Cappa presentato in Procura a Milano contro una presunta "regia mediatica" intorno alle nuove indagini sul delitto di Garlasco.

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"La famiglia Cappa - si legge nell'esposto - è stata destinataria di una sistematica, coordinata e preordinata esposizione mediatica che appare come l'esito di una condotta consapevolmente orchestrata intesa a orientare l'opinione pubblica e a incidere sul libero e genuino svolgimento delle indagini sull'omicidio di Chiara Poggi".

L'esposto punta il dito contro Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, l'inviato de "Le Iene" Alessandro De Giuseppe e l'ex comandante della stazione dei Carabinieri di Garlasco Francesco Marchetto che - secondo l'esposto dell'avvocato Cappa - avrebbero agito per sostenere la tesi dell'innocenza dell'allora fidanzato di Chiara Poggi e per indirizzare l'attenzione investigativa verso soggetti esterni ed estranei ai fatti. 

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Fra i passaggi contenuti nella denuncia si legge: "In data 8 luglio 2022 la scrivente (Stefania Cappa ndr) riceveva una comunicazione telefonica dal cugino, l'ing. Paolo Reale, il quale riferiva che Alberto Stasi aveva provveduto a integrare al proprio collegio difensivo un professionista poi identificato come Antonio de Rensis". 

Come riporta la denuncia, nel corso di quella telefonata "l'Ing Reale riferiva che l'avv. Tizzoni era venuto a conoscenza di una possibile ricostruzione dei fatti appositamente predisposta dall'avv. De Rensis con l'inviato delle "Iene" Alessandro De Giuseppe al fine di sottoporla alla Procura della Repubblica di Pavia".

Ospite in studio, l'avvocato De Rensis ha replicato rispetto a quanto emerso nel contenuto dell'esposto: "Spero che sia tutto vero, in questo caso ci divertiremo molto". Sulle persone che l'8 luglio 2022 fossero stato al corrente del suo ruolo di co-difensore di Stasi afferma: "Lo sapevano il procuratore Napoleone e la sua segreteria, Alberto Stasi, l'avvocato Giada Bocellari, la mamma di Alberto e i suoi familiari, non vedo altri soggetti pubblici".

E aggiunge: "Qualora la ricostruzione fosse vera credo che la citazione sull'8 luglio sia uno dei più grandi autogol mai visti nella storia degli esposti perché se sapeva che ero l'avvocato di Stasi cinque giorni dopo mi ha invitato un progetto di convegni sportivi quando in Italia ci sono tanti altri avvocati che fanno tutto il giorno questo".

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Nel corso della puntata, il conduttore ha letto, in diretta, un comunicato stampa firmato congiuntamente da Gian Luigi Tizzoni e Paolo Reale nel quale viene definita "parziale" la ricostruzione trasmessa nel servizio. "Il fatto è vero va però collocato nel contesto che è stato taciuto in senso diverso da quello reale", si legge nel comunicato che poi prosegue così: "L'avvocato Tizzoni ebbe notizia della nomina del collega De Rensis già alla sera del 24 maggio 2022, subito dopo la trasmissione di una puntata de "Le Iene" su Garlasco da fonti giornalistiche. Tale informazione non era da considerarsi riservata nè fu diffusa al pubblico ma solo a soggetti legittimati". Nel comunicato Tizzoni e Reali ribadiscono la loro disponibilità al contraddittorio. "Raccogliamo con gioia la loro disponibilità, la buona fede non è stata messa in discussione, noi leggiamo le carte dell'esposto", ha replicato Infante.

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