A Castro dei Volci

Frosinone, lite in stazione finisce a coltellate: morto un 48enne che stava andando a lavoro

I carabinieri hanno arrestato un 38enne. Il litigio sarebbe nato da un cambio gomme in ritardo

01 Nov 2026 - 13:39
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A Castro dei Volsci, provincia di Frosinone, una lite nei pressi del bar della stazione ferroviaria è finita a coltellate e uno dei due protagonisti dello scontro è rimasto ucciso. La vittima è Claudio Mantua, un uomo di 48 anni del posto. Stando alla prima ricostruzione dei carabinieri l'accoltellamento è avvenuto poco dopo le 21 di sabato 31 ottobre e l'uomo è stato colpito da alcuni fendenti ed è rimasto gravemente ferito. Il personale del 118 ha fatto intervenire un elicottero per trasferirlo a Roma ma l'uomo è deceduto. I carabinieri della compagnia di Frosinone e della locale stazione hanno arrestato per omicidio un 38enne del posto che ha riferito di essersi solo difeso. La lite sarebbe nata per un cambio di gomme in ritardo. 

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Arrestato un 38enne

 Una banale discussione su un cambio di gomme che tardava a essere effettuato: ci sarebbe questo dietro le coltellate che nella serata di sabato 31 ottobre hanno ucciso Claudio Mantua. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo stava andando a prendere il treno nella stazione del suo paese, Castro dei Volsci, per iniziare il turno di notte quando, intorno alle 21, avrebbe incontrato il gommista Antonio Perfili di 38 anni, con il quale si sarebbe accesa una discussione culminata nelle coltellate. Dalla prima ricognizione sul corpo della vittima risultano almeno 5 fendenti: sarà l'esame medico legale, già disposto dalla Procura della Repubblica di Frosinone a stabilire con esattezza quante siano state mortali. 

Il 38enne è stato arrestato e trasferito in carcere. Il sostituto Rossella Ricca ha ipotizzato il reato di omicidio volontario e domani mattina, lunedì 2 novembre, invierà gli atti al Giudice delle Indagini Preliminari Ida Logoluso per fissare l'udienza di convalida, nella quale il gommista sarà assistito dall'avvocato Giuseppe Lo Vecchio mentre i familiari della vittima si sono affidati allo studio dell'avvocato Giampiero Vellucci.

Nelle prime parole dette ai carabinieri che lo hanno fermato, Antonio Perfili avrebbe riferito di essersi solo difeso e di essere stato aggredito con l'accusa di non avere ancora effettuato il cambio degli pneumatici sull'auto di Mantua. 

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