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Frecciarossa bloccato a Reggio Emilia per un guasto, odissea per i passeggeri

Persone accasciate lungo i lati dei binari nei pressi della stazione di Reggio Emilia, caldo asfissiante e treno bloccato per un guasto tecnico nel mezzo della campagna. Quella che hanno vissuto i passeggeri del Frecciarossa partito da Bari alle 11.30 e diretto a Milano è stata una brutta disavventura: il treno, infatti, è rimasto bloccato a causa di un guasto al sistema elettrico, lasciando tutti senza aria condizionata e acqua. Alcune persone hanno avuto mancamenti a causa del troppo caldo e sono state trasportate fuori dal treno in attesa dei soccorsi, assieme a bambini e anziani. Tanti i momenti di nervosismo con gli addetti di Trenitalia, che hanno più volte invitato alla calma i presenti, nellʼattesa dellʼarrivo di un altro treno. Ha raccontato a Tgcom24 una passeggera che "Il treno era partito già con mezzʼora di ritardo da Bari a causa di un guasto a loro detta riparato, evidentemente dopo qualcosa è andato storto. Nel mio vagone cʼerano bambini che piangevano e una persona con il braccio rotto che ha bisogno di soccorsi, per giunta le bottigliette dʼacqua del servizio ristorazione non sono state consegnate a noi in seconda classe". Dopo tre ore di tensione è arrivato il lieto fine: si è affiancato un secondo treno sul quale sono stati accolti tutti i passeggeri, in modo da trasportarli fino alla stazione di Milano. Trenitalia ha comunicato che il viaggio sarà rimborsato integralmente ai passeggeri di entrambi i treni e, inoltre, ha precisato che lʼacqua è stata consegnata anche nella classe "Standard": "Tutti hanno diritto a una bottiglietta e uno snack, senza distinzione di categoria. Nel caso specifico gli addetti con il carrellino non sono riusciti raggiungere solo le carrozze 10 e 11 e, per questa ragione, il capotreno ha invitato i passeggeri a ritirare la propria razione personalmente nel vagone 5. Durante le operazioni di trasbordo sono poi state distribuite le bottigliette anche alle persone non servite in precedenza".

Frecciarossa bloccato a Reggio Emilia per un guasto, odissea per i passeggeri

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Persone accasciate lungo i lati dei binari nei pressi della stazione di Reggio Emilia, caldo asfissiante e treno bloccato per un guasto tecnico nel mezzo della campagna. Quella che hanno vissuto i passeggeri del Frecciarossa partito da Bari alle 11.30 e diretto a Milano è stata una brutta disavventura: il treno, infatti, è rimasto bloccato a causa di un guasto al sistema elettrico, lasciando tutti senza aria condizionata e acqua. Alcune persone hanno avuto mancamenti a causa del troppo caldo e sono state trasportate fuori dal treno in attesa dei soccorsi, assieme a bambini e anziani. Tanti i momenti di nervosismo con gli addetti di Trenitalia, che hanno più volte invitato alla calma i presenti, nell'attesa dell'arrivo di un altro treno. Ha raccontato a Tgcom24 una passeggera che "Il treno era partito già con mezz'ora di ritardo da Bari a causa di un guasto a loro detta riparato, evidentemente dopo qualcosa è andato storto. Nel mio vagone c'erano bambini che piangevano e una persona con il braccio rotto che ha bisogno di soccorsi, per giunta le bottigliette d'acqua del servizio ristorazione non sono state consegnate a noi in seconda classe". Dopo tre ore di tensione è arrivato il lieto fine: si è affiancato un secondo treno sul quale sono stati accolti tutti i passeggeri, in modo da trasportarli fino alla stazione di Milano. Trenitalia ha comunicato che il viaggio sarà rimborsato integralmente ai passeggeri di entrambi i treni e, inoltre, ha precisato che l'acqua è stata consegnata anche nella classe "Standard": "Tutti hanno diritto a una bottiglietta e uno snack, senza distinzione di categoria. Nel caso specifico gli addetti con il carrellino non sono riusciti raggiungere solo le carrozze 10 e 11 e, per questa ragione, il capotreno ha invitato i passeggeri a ritirare la propria razione personalmente nel vagone 5. Durante le operazioni di trasbordo sono poi state distribuite le bottigliette anche alle persone non servite in precedenza".