con isolamento diurno per 18 mesi

Firenze, il killer delle prostitute condannato all'ergastolo

Vasile Frumuzache ha confessato l'omicidio di due sue connazionali: Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni, la prima uccisa a Montecatini Terme (Pistoia) nell'agosto del 2024, la seconda a Prato a maggio 2025

18 Giu 2026 - 15:51
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Ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi. Questa la condanna inflitta dalla Corte d'assise al processo a Firenze a Vasile Frumuzache, il vigilante romeno 33enne reo confesso dell'omicidio di due sue connazionali, entrambe escort: Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni, la prima uccisa a Montecatini Terme (Pistoia) nell'agosto del 2024, la seconda a Prato a maggio 2025. I giudici hanno quindi accolto la richiesta dei pm Luca Tescaroli e Leonardo De Gaudio.

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La vicenda

 I fatti al centro del procedimento hanno inizio nell'agosto del 2024, quando venne presentata dai familiari la denuncia di scomparsa di Ana Maria Andrei, ma il suo cadavere venne rinvenuto, smembrato, solo nel giugno del 2025 nei boschi delle Panteraie di Montecatini, nei pressi di un casolare abbandonato, vicino ai resti di Maria Denisa Paun, che era stata uccisa nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2025 all'interno del residence Ferrucci di Prato, struttura dove la donna riceveva i clienti.

Le indagini condotte dalla Procura di Prato portarono ai primi di giugno di un anno fa all'arresto di Frumuzache, reo confesso dei due delitti. Frumuzache, nel corso dell'udienza del 19 marzo, interrogato in aula, aveva raccontato di aver ucciso Ana Maria Andrei perché la donna, avendo saputo che non era italiano, si era rifiutata di avere un rapporto sessuale con lui. Maria Denisa Paun, invece, l'avrebbe uccisa - e poi decapitata il giorno successivo, dopo aver accompagnato i figli a scuola - perché lo avrebbe ricattato dicendo che avrebbe raccontato tutto alla moglie se non le avesse consegnato 10mila euro. La paura di perdere la famiglia sarebbe stata l'elemento scatenate della furia omicida.

In Aula con una maglietta fatta dai figli: "Sei il nostro superpapà"

 In Aula, Frumuzache indossava una maglietta fatta dai figli con la scritta "Sei il nostro superpapà, ti vogliamo un mondo di bene".

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