Dopo il trasferimento nella nuova abitazione messa a disposizione per due anni dal Comune di Palmoli, in provincia di Chieti, l’inviata di "Dentro la Notizia" incontra Nathan e Catherine, i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco. I due, ora sistemati in un contesto più stabile, raccontano di essere in attesa di un’unica cosa: il ritorno dei loro bambini.
Durante l’intervista, la coppia ribadisce il valore delle proprie scelte educative, spesso fraintese o criticate. "Vivevamo una vita bellissima, tranquilla. Tutti i giorni facevamo ciò che ci diceva il cuore", spiega Nathan, descrivendo una loro giornata tipo: sveglia presto, colazione insieme, la pulizia della stalla e poi il lavoro nell’orto. Un ritmo semplice, scandito da attività condivise e da un forte senso di comunità.
Catherine conferma questa visione, respingendo l’idea che vivessero isolati dal resto del mondo. "Eravamo sempre insieme, con la famiglia e con il gruppo, c’era unione", racconta. E aggiunge: "Andavamo sempre a trovare i nipoti, gli amici. Avevamo un sacco di amici, che ricambiavamo e venivano a trovarci". Una precisazione che mira a smentire le ricostruzioni che li dipingevano come distanti o chiusi verso l’esterno.
La donna insiste anche sul significato profondo del loro stile di vita. "Condividevamo la vita meravigliosa che abbiamo creato con fatica", afferma. E spiega come quel contesto, secondo loro, avesse un impatto positivo sui figli: "In questo modo, abbiamo potuto vedere nei nostri figli la pace, la contentezza, la creatività, l’intelligenza".
